Televisione

27 gennaio 2016 | 17:29

Donald Trump non parteciperà all’ultimo dibattito in tv. La Fox: no a minacce ed intimidazioni

Donald Trump non parteciperà all’ultimo dibattito dei candidati repubblicani alla Casa Bianca, in programma domani sera a pochi giorni dal voto in Iowa. La decisione, ha spiegato il manager della sua campagna elettorale, “è definitiva e irrevocabile” e segue la lunga polemica tra il tycoon newyorchese con Fox News, la rete su cui il dibattito andrà in onda. L’annuncio è arrivato poco dopo che Fox ha indicato le regole della serata di domani.

“Voglio vedere quanti soldi fanno con un dibattito senza di me” aveva affermato poco prima Trump in una conferenza stampa in Iowa, in cui ha continuato ad attaccare la giornalista Megyn Kelly con cui era nata una dura polemica dopo il precedente dibattito dei repubblicani andato in onda su Fox. “Non parteciperà alla serata e non c’è spazio per una trattativa” ha poi specificato il responsabile della campagna di Trump. E’ una situazione inedita quella di un dibattito elettorale in cui viene a mancare il frontrunner. Trump – come dimostrano gli ultimissimi sondaggi – ha consolidato ancor di più la sua posizione a livello nazionale, raddoppiando il suo vantaggio sul senatore texano Ted Cruz, diretto inseguitore. E’ in vantaggio anche in Iowa e in New Hampshire, dove si voterà per le primarie rispettivamente il primo e il 9 febbraio. Anche se nei due stati il vantaggio su Cruz è meno netto.

Donald Trump (foto Olycom)

“No a minacce e a intimidazioni”. Così, riporta l’agenzia di stampa Ansa, Fox News liquida Donald Trump dopo il suo rifiuto di partecipare al dibattito repubblicano in onda domani sera proprio sulla rete di Rupert Murdoch. E moderato, tra gli altri, anche dalla anchor Megyn Kelly, messa alla gogna da Trump con parole poco eleganti che l’ha accusata di averlo trattato ingiustamente durante il precedente dibattito su Fox.

“Cedere agli ultimatum dei politici – ha detto Fox – sul moderatore di un dibattito viola ogni standard giornalistico. Allo stesso modo le minacce, comprese quelle del manager della campagna di Trump, Corey Lewandowski, contro Megyn Kelly”. La direzione del network ha aggiunto che in nessun modo può cedere ad atti intimidatori nei confronti dei suoi impiegati, tuttavia ha sottolineato che Trump è libero di partecipare al dibattito di giovedì anche all’ultimo minuto se cambia idea. Trump definì Kelly debordante sangue “dagli occhi e non solo”, interpretata come un volgarissima allusione al ciclo mestruale. Mi rifiuto di chiamare Megyn Kelly un’oca, perché non sarebbe politicamente corretto. Mi limiterò a definirla una giornalista di poco conto”. Con questo tweet Donald Trump sferra oggi un nuovo attacco frontale alla giornalista di Fox al centro della ‘guerra’ in corso tra il candidato per la nomination repubblicana e il network tv che ospiterà il prossimo dibattito al quale Trump si rifiuta di partecipare.

La giornalista ed anchor di Fox News Megyn Kelly replica agli attacchi di Trump che si rifiuta di partecipare al dibattito televisivo condotto dal network e da lei moderato, sottolineando che il miliardario candidato per la nomination repubblicana è abituato a fare di testa sua ma non può controllare i media. Kelly ha quindi ribadito che il dibattito andrà avanti “Con o senza Trump”.