29 gennaio 2016 | 15:04

La presidente Rai, Maggioni: nell’era del digitale il servizio pubblico è una garanzia per i cittadini e un servizio che li rende responsabili

“La Rai ancor oggi è il luogo principale della cultura italiana. La Rai deve continuare ad essere il punto di riferimento della formazione dell’opinione pubblica”. Lo ha detto la presidente della Rai Monica Maggioni, intervenendo a Firenze, in Palazzo Vecchio, al convegno ‘Scenari per il XXI secolo’, promosso in occasione delle celebrazioni per i 150 anni della rivista ‘Nuova Antologia’. Lo riporta l’agenzia Ansa.

Nel nuovo panorama dell’informazione multimediale e istantanea grazie ai nuovi mezzi digitali, “in un mondo in cui il moltiplicarsi delle possibilità di contatto anche senza prossimità fisica, costituisce fenomeni di comunicazione impensabili prima”, servono “luoghi di affidabilità, abbiamo ancora più bisogno di punti di riferimento, quindi di servizio pubblico”, in cui le informazioni, le notizie siano certe e verificabili.

Monica Maggioni (foto Olycom)

“Questa è un’epoca di grandi illusioni ottiche”, ha detto la presidente. “Digitiamo una parola su internet e pensiamo di ricevere informazioni neutrali. Niente di più falso. Sono del parere che nell’era digitale il servizio pubblico sia ancora più necessario di prima”, ha sottolineato Maggioni. Nel mare indistinto delle notizie e delle informazioni il ruolo del servizio pubblico è fondamentale anche perché si muove nella direzione della “cittadinanza” e del “bene comune”, che così si mostra come “garanzia” per i cittadini, “un servizio che costruisce cittadini liberi e responsabili”, per aiutarli ad essere “consapevoli, non prede di chi semplifica, banalizza o strumentalizza”.