01 febbraio 2016 | 18:00

Giglio Group punta sull’e-commerce della moda italiana in Cina. Con l’acquisto di Mf Fashion al via una piattaforma che unisce l’attrattività della tivù alla facilità d’acquisto del tablet. Il fondatore: siamo la nuova generazione di social e-commerce media company

di Roberto Borghi – Una social e-commerce media company. Così Alessandro Giglio definisce Giglio Group, realtà imprenditoriale che ha appena approvato un positivo bilancio consolidato 2015 annunciando  importanti novità. “Social e-commerce media company perchè nasciamo come network televisivo e multimediale che distribuisce il Made in Italy nel mondo e adesso apriamo all’e-commerce in particolare Cina e nei mercati emergenti”, dice il presidente e fondatore del gruppo .

Alessandro Giglio, fondatore e presidente di Giglio Group, e la cfo  Myriam Amato

Alessandro Giglio, fondatore e presidente di Giglio Group, e la cfo Myriam Amato

Quotato all’Aim con l’aspirazione di passare al listino Star (“stiamo lavorando per crescere in tutti i sensi”, dice il presidente), il gruppo ha chiuso il bilancio con ricavi ed ebitda in crescita: 13,9 milioni di euro i ricavi, +20%, ebitda 4,6 milioni di euro, +43% e un utile netto di un milione di euro.
Le buone performance sono accompagnate da una frizzante attività su nuovi business. a partire dall’e-commerce, settore dove ha appena chiuso l’acquisizione, per 5 milioni di euro, di Mf Fashion, società fondata da Fabio Marchesi e Marco Griselli attiva come distributore b2b per i principali marketplace di moda (tra i clienti Yoox, Zalando, Saldi Privati, Ventee Privèe). “Grazie alla piattaforma di Mf Fashion stiamo per sbarcare in Cina con un servizio di e-commerce che unisce l’attrattività dell’immagine trasmessa dalle produzioni Giglio Tv, presente in coproduzione con la tv di stato Cctv, e la facilità d’uso di tablet e smartphone”, spiega Alessandro Giglio: “abbiamo messo a punto un sistema che sincronizza tv e second screen permettendo di acquistare al volo quello che si sta guardando sul grande schermo”. Un sistema facile e immediato che potrebbe aprire importanti scenari di business visto che, ricorda Alessandro Giglio, ” il 70% dei cinesi che vedono la tv lo fanno da mobile e il 60% di quella immensa popolazione usa l’e-commerce in mobilità”. Giglio Group, che gestisce le attività in oriente dalla sede di Shangai, nel Paese della Grande Muraglia sarà presente con il suo servizio di e-commerce attraverso il brand ’52 Italy’, che pronunciato in cinese significa ‘Io amo l’Italia’.
Con l’acquisizione di Mf Fashion – che per evitare confusioni con il gruppo Class sul mercato b2c utilizzerà un altro brand – Giglio Group punta ad ampliare la sua presenza nel campo della moda e lifestyle in Usa e soprattutto in Cina dove non esclude il varo di un nuovo canale verticale dedicato esclusivamente al fashion. “L’economia cinese rallenta perchè quel Paese sta affrontando il delicato passaggio da una fase sbilanciata sul manufatturiero a una di terziario e servizi”, spiega Giglio, “e se da un lato i negozi rallentano il loro giro d’affari, dall’altra stiamo assistendo all’esplosione dell’e-commerce, cresciuto del 33% con fatturati da miliardi di euro” .
La presentazione milanese della chiusura di bilancio è stata anche l’occasione per far conoscere meglio M-Three SatCom, controllata che affianca le altre tre società che fanno capo alla capogruppo Giglio Group, che gestisce l’attività televisiva (in Italia i canali Acqua e Play.me). Accanto a Nautica Channel e Giglio Tv Hk (che gestisce le attività cinesi che valgono poco meno del 10% del giro d’affari complessivo), M-Three SatCom opera come carrier per infrastrutture nel braoadcast e nelle tlc, ed ha un giro d’affari intorno ai 7 milioni di euro..