03 febbraio 2016 | 11:10

Nuova presa di posizione di Infront contro le ricostruzioni della stampa sull’inchiesta diritti tv: ricostruzioni con errori tendenziosi

Nuova presa di posizione di Infront, advisor della Lega per la commercializzazione dei diritti tv dei campionati di serie A e B, in merito ad articoli dedicati all’inchiesta della procura di Milano e alle intercettazioni della Guardia di Finanza. Dopo la dichiarazione all’Ansa di domenica scorsa, Infront definisce nuovamente “gravi, diversi e tendenziosi” gli errori riproposti in alcuni articoli relativi al rapporto tra la stessa società e la Serie B.

Marco Bogarelli, presidente di Infront Italy (foto Sporteconomy)

Marco Bogarelli, presidente di Infront (foto Sporteconomy)

Infront, come riportava l’agenzia Ansa il 2 febbraio, afferma che “sono all’evidenza infondate le accuse” secondo cui, quale advisor della Lega cadetta, avrebbe “cucito su Mediaset e avrebbe opacizzato l’invito a presentare offerte delle dirette del campionato di B”. L’advisor sostiene di aver “ipotizzato di proporre alla Lega l’introduzione di trasmissione in chiaro, ma si è invece deciso di pubblicare un bando che prevedesse solo diritti a pagamento, bando concluso con l’aggiudicazione dell’esclusiva a Sky. Infront ribadisce “la correttezza del proprio operato e il pieno rispetto delle regole previste dalla legge e dalle procedure di invito”.