03 febbraio 2016 | 17:24

L’impianto della riforma dell’Inpgi è valido, commenta la Fnsi, serve però una visione strategica per garantire la tenuta del sistema nel medio e lungo periodo

“La decisione dei ministeri sgombra il campo dalle troppe strumentalizzazioni dei mesi scorsi: l’impianto della riforma dell’Inpgi è valido e coerente con l’obiettivo di assicurare la sostenibilità delle prestazioni nel medio e nel lungo periodo”. Lo afferma, in una nota, Raffaele Lorusso, segretario generale della Fnsi riportata da Ansa.“Dovranno essere ridiscusse le clausole di salvaguardia – osserva – che pure erano state inserite con lo spirito di tutelare, in una visione improntata alla solidarietà, anche intergenerazionale, le situazioni di particolare difficoltà. Chi, fino ad oggi, si è scagliato contro la manovra, auspicandone la bocciatura, ha ottenuto il risultato di mettere in discussione tutte le clausole con le quali si volevano tutelare i colleghi più deboli, da quelli che lavorano in aziende colpite dalla crisi a coloro che perdono il posto di lavoro”. “I richiami dei ministeri ad una maggiore uniformità con il sistema previdenziale generale – prosegue la nota – rischiano di creare un danno ai disoccupati, ai cassintegrati e ai colleghi prossimi alla pensione. La riflessione su questi temi che si aprirà nelle prossime settimane dovrà essere all’insegna del senso di responsabilità e dovrà impegnare Fnsi e Fieg a introdurre nella trattativa contrattuale una visione strategica in grado di garantire la tenuta dell’intero sistema nel medio e lungo periodo”.(ANSA)

Raffaele Lorusso (foto Assostampa)

Raffaele Lorusso, segretario della Fnsi (foto Assostampa)