04 febbraio 2016 | 18:15

Andrea Imperiali eletto all’unanimità presidente di Auditel: il mio impegno per modernizzare la società. Nominati anche i consiglieri: Di Natale e Cagnetta per Upa, Tagliavia per Rai e Spadini per Assocom

L’assemblea degli azionisti di Auditel riunita oggi in sede ordinaria ha eletto all’unanimità Andrea Imperiali di Francavilla nuovo presidente della società. Come spiega una nota, Imperiali succede a Giulio Malgara che ha guidato la società per oltre trent’anni, sin dal 1984, anno della sua fondazione.

Con un’esperienza professionale maturata nell’industria della comunicazione sia in ambito italiano sia internazionale, Imperiali ha affrontato, nel corso della sua carriera, i temi della comunicazione sotto diversi profili, ricorda l’Auditel: dal media buying alle concessionarie di stampa e televisione, fino al coordinamento internazionale di una multinazionale presente in oltre cento paesi.

Andrea Imperiali (a sinistra) e Giulio Malgara

Nato a Roma nel 1964, Imperiali è vice presidente di Upa dal 2004, consigliere di Auditel dal 2009 e attualmente senior advisor Pirelli.

“Ringrazio i soci per la fiducia che mi hanno espresso”, ha dichiarato Imperiali, “insieme ci impegneremo ad accelerare il percorso di sviluppo e modernizzazione della società. Un ringraziamento particolare va a Giulio Malgara, per le qualità umane e professionali dimostrate in tutti questi anni”.

L’assemblea degli azionisti ha anche provveduto a nominare i consiglieri Valerio Di Natale e Valentino Cagnetta per Upa, Gian Paolo Tagliavia per Rai, Stefano Spadini per Assocom.

Imperiali, precisa una nota di Upa, è stato proposto come presidente proprio da Upa insieme ad Assocom e Unicom, che in lui hanno visto la persona adatta per guardare al futuro e affrontare le sfide in un settore, quello dei contenuti televisivi, vivacissimo e in rapida evoluzione in termini di linguaggi, di piattaforme tecnologiche e di comportamenti di fruizione.

Il presidente di Upa, Sassoli de Bianchi, ha dichiarato: “siamo nell’era dell’intermedialità in cui si integrano mezzi più tradizionali e nuovi, con scambi continui tra contenuti televisivi, piattaforme e device. Molti sono gli esempi in questa direzione. La scelta di Imperiali va quindi verso l’innovazione, la trasparenza e la responsabilità. Esprimo la massima soddisfazione per l’unanimità che la nostra proposta ha raccolto nell’assemblea dei soci”.