05 febbraio 2016 | 12:16

Il dg Rai Campo Dall’Orto sul film tv dedicato alla figura di Angelo Vassallo: spiega la ragione del nostro essere servizio pubblico

Il film tv ‘Il sindaco pescatore’ dedicato alla figura di Angelo Vassallo, il primo cittadino di Pollica, ucciso nel settembre 2010, perche’ contrastava i crimini ambientali, e’ un lavoro “che spiega la ragione del nostro essere servizio pubblico”.

Il sindaco pescatore

Il sindaco pescatore

Lo ha detto il direttore generale della Rai, Antonio Campo Dall’Orto, intervenendo con il presidente del senato, Pietro Grasso, all’anteprima in corso al cinema Barberini, presenti anche congiunti di Vassallo, centinaia di studenti di scuole superiori romane e l’intero cast, a cominciare da Sergio Castellitto, che interpreta la figura di Vassallo. In sala anche il procuratore nazionale Antimafia, Franco Roberti. “E’ una parte del racconto quotidiano che vogliamo avere con il paese – ha spiegato il dg di viale Mazzini. Siamo certi che questa storia lascera’ un segno nell’immaginario di quelli che la vedranno. E’ importante per la Rai ‘provare a lasciare nella mente delle persone un segno che possa influenzarne il comportamento. Ognuno di noi – ha aggiunto – e’ chiamato ad esser parte di una comunita’. Da questo film-tv verra’ un messaggio che potra’ essere riferimento per ciascuno di noi”. Dall’Orto ha definito quella di Vassallo “una bellissima figura di una persona che molto semplicemente aveva senso civico e che quindi puo’ essere un riferimento per gli altri nella societa’. E’ un bell’esempio per il Paese”. Per Dall’orto “e’ fondamentale raccontare queste storie, deve essere elemento chiave del nostro compito di servizio pubblico. Il Paese deve credere nel senso civico”.
E’ intervenuta anche Eleonara Andreatta, direttore di Rai Fiction che con Solaris Media produce il film-tv.
“Ci sono vite che non devono essere dimenticate, e quella di Angelo Vassallo e’ una di esse. Una vita da non dimenticare perche’ quella di un buon amministratore, di qualcuno che lavorava per la difesa dell’ambiente, che e’ qualcosa che appartiene al nostro comune patrimonio. La forza della Rai – ha concluso – e’ portare, specie ai giovani e ancor prima agli studenti queste testimonianze”. (AGI)