05 febbraio 2016 | 13:26

Su Metroweb valuteremo le opportunità del progetto, ma per la banda larga parliamo anche con Enel, ha detto l’ad di Fastweb, Calcagno: vogliamo coprire il 30% della popolazione con la nostra infrastruttura

Su Metroweb Fastweb considera l’ipotesi di un eventuale ingresso, senza precludersi alcuna strada. Lo ha detto l’ad di Fastweb Alberto Calcagno, intervistato dalla Stampa, spiegando anche l’interesse per il progetto InfratelEnel per la rete nelle aree meno ricche del Paese.

Alberto Calcagno, amministratore delegato di Fastweb (foto Olycom)

Interpellato a dare un giudizio sul progetto del governo per la Rete, Calcagno ha risposto: “riteniamo molto positivo l’impegno del governo in tal senso, così come il coinvolgimento di Infratel e il ruolo di Enel, che sarà un forte elemento di accelerazione”.

In merito all’ipotesi di entrare nel capitale di Enel Open Fiber, Calcagno ha spiegato: “al di là della modalità con cui parteciperemo – come azionisti o come utenti dell’infrastruttura -, di certo Fastweb è interessata al progetto. Attendiamo di vedere i piani. Nel frattempo stiamo dialogando e continueremo a parlarne con Enel”.

Su Metroweb, Calcagno ha precisato che “come operatore entro fine anno contiamo di coprire il 30% della popolazione direttamente con la nostra infrastruttura, che è a prova di futuro”. Ma “se il progetto Metroweb confermerà di voler raggiungere il 50% della popolazione, saremo interessati ad analizzare e cogliere le opportunità del progetto nelle aree non coperte dalla nostra attuale infrastruttura. Oggi siamo azionisti felici e affezionati d i Metroweb Milano con il 10,6%. Analizzeremo e valuteremo piani e condizioni del progetto che prenderà corpo al piano di sopra”.

Su un eventuale ingresso in Metroweb Italia, Fastweb “considera tutte le ipotesi con la massima apertura”, ha concluso Calcagno, che non si è detto preoccupato della futura governance di una Metroweb a trazione Telecom Italia: “Tim e Metroweb stanno discutendo della cosa con l’Agcom. È fondamentale che venga garantita la libera concorrenza fra gli operatori. In questo saremo attivi e vigili”.

Calcagno ha colto l’occasione per parlare della strategia di Fastweb: “siamo nati come una “fiber company”, una società specializzata nelle connessioni in fibra ottica. Siamo andati oltre, siamo una ‘infrastructure company’, che porta la banda ultra larga attraverso più canali. Ci basiamo su 4 pilastri: la fibra, il wi-fi, il mobile 4G e i data center”.