05 febbraio 2016 | 18:15

Berlusconi è più un barzellettiere alla Bramieri mentre Renzi infila le battute nei discorsi, dice Antonio Ricci. Sanremo? Ho perso interesse da quando hanno vinto i Jalisse

“Questo non è il periodo più basso per la satira politica, in quasi 30 anni di attività ne abbiamo avuti altri, come quando era presidente del consiglio Lamberto Dini, adesso però siamo quasi a quei livelli”. Lo ha detto Antonio Ricci incontrando i giornalisti negli studi televisivi Mediaset di Cologno Monzese, per il cambio di conduzione del sul Tg satirico, che da lunedì fino alla fine della stagione avrà al timone il duo Ficarra e Picone.

“Certo molti comici sono rimasti orfani con la fuoruscita di Berlusconi”, ha detto Ricci. “Renzi è ancora nuovo, ma sta crescendo bene, anche se la sua comicità è molto diversa da quella di Berlusconi: quest’ultimo era più un barzellettiere alla Gino Bramieri, a Renzi piace invece infilare battute all’interno di un discorso”.

Antonio Ricci (foto Olycom)

Ricci secondo quanto riporta l’agenzia Ansa, non ha risparmiato qualche stoccata al Festiva di Sanremo, al via martedì 9 febbraio. “Non ho mai guardato una serata del Festival di Sanremo in tutta la mia vita”. “Non ho più interesse per Sanremo da quando hanno vinto i Jalisse”, ha detto, aggiungendo: “anche quando ero lì per Striscia, la sera quando andava in onda il Festival io me ne andavo a cena”. “Per me comunque il periodo d’oro del Festival è stato quando c’era Pippo Baudo”, ha concluso.