Mercato

05 febbraio 2016 | 17:41

ContactLab rinnova l’infrastruttura tecnologica. Doppio datacenter a Milano e Amsterdam

ContactLab rinnova l’infrastruttura tecnologica. Doppio datacenter a Milano e Amsterdam. Come spiega una nota, ContactLab ha di recente avviato un piano di rinnovamento completo dell’infrastruttura tecnologica di cui si compongono i suoi data center. Come parte di questi investimenti, nel corso dei prossimi mesi verrà attivata una nuova infrastruttura basata su stack di componenti di assoluta eccellenza, quali la piattaforma convergente Unified Compute Platform di Hitachi Data Systems, l’enterprise storage leader di mercato Hitachi Unified Storage, network mesh di Brocade e application delivery controllers di F5 Networks.

L’adozione di questo stack di riferimento permetterà di aumentare la capacità, resilienza e affidabilità che già da sempre costituiscono uno dei punti di forza di ContactLab. Anche l’intero sottosistema che gestisce il backup dei dati dei clienti è stato rinnovato con l’adozione dei prodotti leader di mercato Commvault Simpana.

L’ospitalità di uno stack di questo livello ha comportato un significativo upgrade della facility ospitante il data center primario di ContactLab, che tuttavia rimane e rimarrà posizionato nel campus di BT Italia (ex I.Net), via Darwin 85, 20019 Settimo Milanese (MI), dove è situato dal 2007.

Come ulteriore e significativo miglioramento del livello di servizio offerto da ContactLab, entro la prima metà del 2016 verrà anche attivato un secondo data center che opererà in modalità di distribuzione geografica, dove una replica completa dell’infrastruttura permetterà non solo di implementare una disaster recovery su base geografica ma anche una erogazione totalmente ridondata dei servizi di piattaforma.

Il secondo data center viene posizionato, sempre in spazi chiusi dedicati, presso The DataCenter Group, Kabelweg 48a, 1014 BB Amsterdam (Paesi Bassi).

I data center sono collegati da link in fibra controllati direttamente da ContactLab e connettività Internet indipendente.

La connettività Internet per entrambi i data center è gestita direttamente da ContactLab che dal 2014 opera in qualità di Autonomous System con almeno due upstream per punto di accesso.

I Paesi Bassi, ricorda la nota, sono Stato Membro dell’Unione Europea con una normativa in materia di protezione dei dati personali pienamente armonizzata sulla base delle direttive europee 95/46/EC e 2002/58/EC (e in prospettiva del futuro Regolamento UE in fase di approvazione finale). L’uso di strumenti (data center) collocati nei Paesi Bassi non comporta quindi circolazione all’estero di dati personali, dovendo intendersi, per estero, solo i Paesi extra-UE. ContactLab, in quanto società stabilita in Italia, rimane a pieno titolo soggetta e conforme alla normativa italiana (D.Lgs. 196/2003 e successive modificazioni). Inoltre, non è richiesto ai clienti stabiliti in Europa alcun passo formale né sostanziale in ragione del fatto che i dati affidati a ContactLab, in qualità di Responsabile Esterno, potranno trovarsi in entrambi i data center sopra individuati.

ContactLab, conclude la nota, da sempre investe per migliorare il suo servizio e per offrire ai suoi clienti un sostrato tecnologico caratterizzato dai più alti standard qualitativi. La nuova infrastruttura consente e consentirà di gestire volumi ben superiori agli attuali, garantendo i livelli di performance, reattività e sicurezza per i quali i clienti come Lei ci conoscono e ci scelgono di anno in anno.