08 febbraio 2016 | 16:06

Quattro adolescenti su cinque chattano continuamente su WhatsApp e il 73% frequenta siti porno. Ma la maggior parte dei genitori non sa cos’è il ‘sexting’

Un adolescente su 4 in Italia è sempre connesso e 3 su 4 frequentano siti porno. Mentre 3 genitori su 4 non conoscono il significato della parola ‘sexting’ e 1 su 10 non sa cos’è il cyberbullismo. A scattare questa fotografia è la ricerca “Tempo del web. Adolescenti e genitori online”, realizzata da Sos – Il Telefono Azzurro Onlus in collaborazione con Doxakids, in occasione del Safer Internet Day (Sid) 2016, ricorrenza internazionale, come spiega l’Agi, promossa dall’Unione Europea e dedicata alla sicurezza dei minori in rete.

La ricerca, che si basa sulle risposte di 600 ragazzi dai 12 ai 18 anni e 600 genitori dai 25 ai 64 anni, è stata presentata questa mattina a Milano. Il 17% dei ragazzi intervistati, riferisce l’Agi, dichiara di non riuscire a staccarsi da smartphone e social, 1 su 4 é sempre online, quasi 1 su 2 si connette più volte al giorno, 1 su 5 è afflitto da ‘vamping’: si sveglia durante la notte per controllare i messaggi arrivati sul proprio cellulare. Quasi 4 adolescenti su 5 chattano continuamente su WhatsApp.

Uno degli allarmi lanciati dalla ricerca è quello dell’età in cui gli adolescenti italiani accedono alla rete. Uno su 2 dichiara di essersi iscritto a Facebook prima dei 13 anni, età minima consentita per poterlo fare, mentre il 71% riceve in dote uno smartphone mediamente a 11 anni. Prima delle chiavi di casa che arrivano a 12.

Il 73% dei ragazzi dichiara di frequentare costantemente siti pornografici, mentre 1 su 10 (11%) conosce qualcuno che ha fatto ‘sexting’, neologismo – crasi di sex e texting – atto a indicare l’invio di immagini sessualmente esplicite o di testi inerenti al sesso con mezzi informatici. Mentre più di 1 su 10 dichiara di essere stato vittima di cyberbullismo.

Per quanto riguarda l’uso del denaro che gli adolescenti fanno sulla rete, invece, 1 intervistato su 10 confessa di aver proceduto a un acquisto senza accorgersene e il 38% compra regolarmente con carta dei genitori.

Tutti allarmi lanciati dagli adolescenti italiani a cui spesso i genitori non sono in grado da soli di dare risposta: quasi 3 intervistati su 4 dichiara di non aver mai sentito parlare di ‘sexting’, 1 su 10 di non saper cos’é il cyberbullsimo.