10 febbraio 2016 | 11:18

Undici milioni di spettatori e pubblico ringiovanito per il debutto del Festival. Leone: cresciuti in share rispetto al 2015; Campo Dall’Orto mi ha chiamato per complimentarsi

Una media di 11 milioni 135 mila spettatori pari al 49.48% di share: è il risultato della prima serata del Festival di Sanremo, il secondo targato Carlo Conti. L’anno scorso la media della prima serata era stata di 11 milioni 767 mila con il 49.34%, con 600mila spettatori in più.Entrando nel dettagli, secondo quanto riporta l’agenzia Ansa, la serata nella prima parte è stata seguita da 12 milioni 515 mila spettatori, con una share del 49.2%, la seconda da 5 milioni 906 mila con il 52.3%. Sanremo Start ha raccolto un pubblico di 9 milioni 798 mila persone pari al 34.7%. Nel 2015 il debutto del festival di Conti aveva ottenuto 13 milioni 210 mila spettatori (share 49%) nella prima parte e 6 milioni 488 mila (52.02%) nella seconda.

“Anche quest’anno Sanremo alle stelle. #Sanremo2016″. Giancarlo Leone, direttore di Rai1, twitta così la sua soddisfazione per i risultati negli ascolti, sia del Festival che del Dopofestival che, tornato in onda dopo 8 anni, cinguetta ancora Leone, sarebbe stato seguito da oltre 2 milioni di spettatori.

 

 

 

Ringiovanito il pubblico: la media della prima serata è stata di 52,2 anni, “decisamente inferiore alla media di Rai1 (intorno ai 60 anni) e più bassa dell’anno scorso, quando la media era stata di 53,2 anni” ha detto Leone. “I contatti sono stati 27 milioni: un italiano su due, indipendentemente da quanti guardano la tv, ieri ha visto il festival”. Sale anche l’attenzione riservata alla kermesse dai più giovani. “Sul pubblico di 15-24 anni lo share”, ha detto ancora il direttore di Rai1, “è stato del 58%, maggiore quindi rispetto all’ascolto già molto buono della prima serata, +6% rispetto all’anno scorso: in particolare, 64% sulle ragazze di 15-24 anni, 50% sui ragazzi”.

“Storicamente Sanremo affidato allo stesso conduttore il secondo anno produce un calo tra il 10 e 20% del proprio ascolto: successe a Baudo nel 2007-2008, con un calo di 10 punti; non successe a Morandi perché ci fu il caso Celentano, Fazio perse oltre 10 punti. Ci sembrava già sfidante stare sopra il 43-44% e invece il festival è cresciuto leggermente in share e calato un po’ in valori assoluti, per la diminuzione della platea tv in generale”, ha detto ancora, durante la conferenza stampa di questa mattina.

Leone ha poi aggiunto di aver ricevuto una telefonata da Campo  Dall’Orto: “E’ la prima volta che ho ricevuto una chiamata dal direttore generale dopo il proprio giorno del festival in quattro anni che mi occupo di Sanremo: è il segno che abbiamo un dg molto vicino a noi che facciamo il prodotto”. “Il dg mi ha chiesto di estendere i complimenti a tutti coloro che hanno contribuito a questo successo”.

Sul fronte social sono stati 568.700, i tweet che hanno accompagnato il debutto del Festival. Secondo i primi dati Nielsen, sono stai 81.500 gli autorio unici, cioe’ persone che hanno pubblicato almeno un tweet relativo alla rassegna canora. L’audience, intesa come numero di utenti Twitter che hanno visto almeno un tweet della serata, è stata pari a 459mila, mentre l’impression (numero complessivo delle volte in cui sono stati visti i tweet sulla serata) è stata di 53,1 milioni.

Il minuto di picco si è registrato alle 21.52 con 4.238 tweet postati da 3.458 autori durante l’esibizione di Giovanni Caccamo e Debora Iurato. Guardando alla composizione demografica delle audience, prevalgono uomini (56%) e Millennials (60%). L’hashtag #sanremo2016 e’ stato citato in oltre 436.000 tweet, dato in crescita del +16% rispetto alla prima serata dell’edizione 2015.

Su Facebook, invece, riporta Ansa, nella giornata di ieri i fan sono aumentati di 15 punti percentuali arrivando a oltre 281 mila. Su Instagram, infine, il total engagement (commenti + like) è pari a 12,6 mila.