10 febbraio 2016 | 18:45

I risultati di Sanremo dimostrano l’importanza dei social network per la tv. Campo Dall’Orto in Commissione di Vigilanza: una conferma del cambiamento in corso

“I dati di ascolto di Sanremo sono molto soddisfacenti, anche perché le seconde edizioni tendono a scendere nei risultati”. Antonio Campo Dall’Orto, durante l’audizione in commissione di Vigilanza in programma oggi pomeriggio, ha parlato dei risultati della prima serata del Festival, trasmessa ieri su Rai1. “Sugli individui 15-44 siamo cresciuti, così come su quelli più giovani”, ha sottolineato, mettendo in evidenza anche il valore della Rete. “Un evento come questo sta diventando sempre più figlio del mondo dei social”, ha detto, ribadendo come tutto ciò sia  “conferma che tutto sta cambiando”. “Per questo”, ha aggiunto “le riflessioni sulla media company, che ho portato anche qui in Vigilanza, credo che siano ormai palesi a tutti”.

Antonio Campo Dall’Orto (foto Olycom)

Sempre restando in tema sanremese, il dg ha citato la conduzione il conduttore Carlo Conti e ha detto la sua sulla scelta di alcuni cantanti di esprimere la loro posizione sul tema delle unioni civili, salendo sul palco con i nastri arcobaleno. “Abbiamo visto tanti pezzi di racconto italiano”, ha detto. “Entrano anche le dinamiche della società, ma non in maniera aggressiva, conflittuale o irrispettosa”.

Parlando del ruolo della Commissione di Vigilanza, Campo Dall’Orto, l’ha definita “il luogo del confronto”. “Io rispetto pienamente i compiti della Commissione, che sono di indirizzo”, ha detto. “Oggi, rispetto alla precedente riunione, posso dire che abbiamo portato avanti la riforma che voi avete approvato. Da qualche giorno, grazie anche al nuovo statuto, è iniziata la fase due e la nuova governance è pienamente efficace”.

A margine dell’audizione, alle domande sull’indiscrezione del Corriere della Sera, secondo cui il manager vedrebbe il premier Matteo Renzi ogni settimana, in genere il venerdì, Campo Dall’Orto ha detto: “E’ un fake. Nel senso che, come tutti quelli che lavorano con me sanno, io il venerdì mattina alle 8-8.30 alternativamente ho riunione editoriale o riunione di staff. E’ un fake, come quelli che in questo mondo dei media ogni tanto appaiono”. “In questo momento siamo concentrati nel mettere insieme un progetto nuovo. Stiamo preparando il posizionamento delle reti e il piano industriale. Lì è la nostra testa, cominciamo molto presto e finiamo tardi di solito”, ha aggiunto, specificando poi: “Abbiamo preparato le linee del piano industriale, che sono state approvate in consiglio. Il piano sarà approvato in aprile, in linea con la vita fisiologica della nostra azienda”.

Infine, in riferimento a Verdelli, audito in commmissione con lui, Campo Dall’Orto ha ribadito che il suo è un ruolo “chiave nel ripensare l’assetto informativo della nostra azienda”. “Il servizio pubblico trova il suo significato nell’offerta informativa, perché il nostro peso nell’informazione del paese è molto rilevante. Siamo in un momento in cui tutto il mondo dei media sta cambiando velocemente, quindi è importante per noi trovare un modo per continuare a essere servizio pubblico, che vuol dire servizio universale”.