10 febbraio 2016 | 16:00

Anche il Ministero dei Beni Culturali tra i soci del Salone del Libro. Franceschini: è la più importante manifestazione italiana del settore

Anche il Mibact, dopo il Miur, aderirà come socio fondatore alla Fondazione Salone del Libro. Lo ha comunicato il ministro Dario Franceschini in una lettera inviata ai vertici di Regione Piemonte, Comune di Torino e della stessa Fondazione, in cui indica in 300mila euro annui la quota di partecipazione del ministero.

Secondo quanto riporta l’agenzia Ansa, il ministro ha parlato della scelta di aderire alla Fondazione del Libro come nata “dall’alto valore culturale e dal costante e diffuso impegno nel campo editoriale svolto dalla Fondazione e dal Salone Internazionale del Libro di Torino”. Franceschini ha definito la buchmesse torinese “la più importante manifestazione italiana del settore e tra le maggiori a livello europeo”. Una kermesse, ha sottolineato, che “realizza un arricchimento culturale che il mondo del libro e della lettura offre a tutta la società italiana”.

Dario Franceschini (foto Olycom)

Dario Franceschini (foto Olycom)

Commentando il nuovo ingresso, il sindaco di Torino, Piero Fassino, che in mattinata aveva annunciato un incontro con il ministro in programma il 18 febbraio, ha parlato di una conferma dell’attenzione rivolta “al forte impegno culturale della nostra Città” e di una attestazione del valore del Salone del Libro, che rafforza “il progetto in corso di realizzazione di una nuova solida compagine societaria della Fondazione”.

 ”Con l’ingresso del Mibact fra i nuovi Soci della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, accanto al Miur e ai gruppi bancari, si compie la messa in sicurezza del Salone sotto l’aspetto economico, del radicamento sul territorio e della sua missione strategica nel panorama nazionale e internazionale”. Lo ha affermato la presidente della Fondazione, Giovanna Milella, che parla di un “obiettivo raggiunto con un impegno paziente e costruttivo e una visione progettuale ai quali ci siamo dedicati con l’appoggio delle Istituzioni fin dal primo giorno della nuova direzione della Fondazione”.