Panerai (Class): i dati Auditel considerino anche chi guarda la tv in macchina, mentre guida l’autista

I tradizionali strumenti di rilevazione dei dati di ascolto televisivo “escludono i grandi numeri” come quelli che oggi si fanno grazie ai social network, al web e alle nuove modalità di fruire la televisione. Ne è convinto Paolo Panerai, direttore ed editore del gruppo Class, che intervenendo oggi in occasione della presentazione del palinsesto di Class Cnbc ha detto, rivolgendosi ai brand intenzionati a investire in advertising: “Le ricerche di Auditel escludono; come si fa a pianificate ancora con quel sistema?”. Un sistema che, secondo Panerai, “esclude tutto ciò che non sia la casa principale: neanche la seconda casa è considerata”, ha detto. “Figuriamoci la fruizione che avviene in ufficio, sul telefonino o in automobile, perché se uno ha l’autista si guarda la televisione in automobile; oppure le metropolitane… Questi sono i numeri grandi”, ha concluso.

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