11 febbraio 2016 | 15:32

Positivo il respingimento degli emendamenti alla legge Levi, dice Giussani, presidente di Sil-Confesercenti. Con sconti e promozioni non regolamentate a rischio le librerie indipendenti e di catena

“Esprimiamo grande soddisfazione per il respingimento, in X Commissione del Senato, degli emendamenti alla legge Levi che avrebbero portato ad una non regolamentazione di sconti e promozioni sui libri che avrebbe messo in ginocchio l’intero comparto delle librerie indipendenti e di catena”. Così Cristina Giussani, presidente del Sindacato italiano librai Confesercenti. “Queste attività, infatti”, prosegue la nota ripresa dall’agenzia Ansa, “non avrebbero la forza economica di controbattere alla concorrenza dei gruppi della grande distribuzione e del commercio elettronico, vedendosi costrette a chiudere. Un risultato decisamente positivo, frutto delle nostre istanze e del grande lavoro svolto, dal nostro Sindacato, a livello politico”.

“Sono state accolte – conclude la nota – le nostre osservazioni contro la liberalizzazione del prezzo di copertina e dello sconto sui libri. La tutela della legge Levi è un punto di partenza per arrivare ad un sistema come quello vigente in Francia e Germania, dove si hanno regole chiare e controlli che tutelano le librerie indipendenti, vietando lo sconto sul prezzo di copertina”.