L’Independent pubblicherà solo online perché non ci sono sufficienti lettori della carta stampata, specialmente durante la settimana, dice il direttore Rajan. Switchando sul digitale puntiamo in alto

L’Independent lascia la carta stampata per divenire il primo quotidiano britannico solo digitale perché “la verità è che non ci sono più sufficienti lettori disposti a pagare per un quotidiano cartaceo, specialmente durante la settimana”. Lo ha scritto il direttore dell’Independent Amol Rajan in un editoriale, precisando che “con il calo delle copie vendute e della raccolta pubblicitaria, in buona sostanza, il futuro dell’edizione cartacea dell’Independent non sarebbe andato incontro ad altro se non alla mera gestione del declino”. E Rajan non vuole “che sia questo l’approccio. ‘Switchando’ sul digitale possiamo puntare più in alto”.

Amol Rajan, direttore dell’Independent

“Siamo letti da milioni di persone”, ha aggiunto Rajan, “ma che ci leggono in digitale, attraverso i loro dispositivi mobili e i social network”. È così si spiegano, secondo Rajan, “le ambizioni che nutriamo per il nostro sito, sostenuto da multimilionari investimenti da parte della proprietà, la famiglia Lebedev, che ha investito già più di 60 milioni di pound in più di sei anni e che con la vendita di ‘i’ ha la possibilità di segnare un nuovo capitolo della nostra storia”. Soldi che, assicura Rajan, “saranno investiti nel digitale”.

E rivolgendosi ai fedeli dell’edizione cartacea, “i più apprezzati membri del nostro speciale club”, Rajan ha precisato che “comprendiamo che ciò possa rappresentare uno shock per voi” e che “l’idea di focalizzarci sul digitale possa non attrarvi più di tanto”. Ma ciò non toglie che “quella in edicola il 26 marzo sarà la nostra ultima edizione cartacea”.

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