16 febbraio 2016 | 9:33

La nuova politica all digital dell’Independent si traduce in almeno 90 esuberi su 150 giornalisti assunti, scrive lo Spectator. Solo 25 passeranno dalla carta stampata al web

La nuova redazione online dell’Independent, quando il prossimo 26 marzo calerà il sipario sull’edizione cartacea del quotidiano di proprietà della famiglia russa Lebedev, sarà composta da 75 redattori, dei quali un terzo (25) proverranno dalla carta stampata, che andranno ad integrare l’attuale compagine, composta da 50 unità. Ma che fine farà il resto della storica redazione dell’Independent, composta da 150 giornalisti?

Come riporta pressgazette.co.uk, sono 25 i redattori dell’Independent che migreranno verso il web, pari a un sesto del totale della redazione cartacea. Gli uffici di New York, che attualmente constano di 7 unità, verranno raddoppiati, mentre ne verranno aperti di nuovi anche a Beirut, Hong Kong e Parigi, ma è presto per sapere se con nuove risorse o attraverso ricollocamenti. Il sito web facente parte della galassia dell’Independent i100 rimarrà nell’orbita, ma cambierà nome in the Indy100.com.

Evgeny Lebedev

Altri 35/40 redattori sono quelli che avranno un posto nell’altra metà dell’Independent, il nuovo progetto editoriale ‘i’, che è stato ceduto a Johnston Press, scrivono sia il Guardian sia pressgazette.co.uk.

Mentre, come ha scritto lo Spectator, dovrebbero essere 90 gli esuberi, come esito della nuova politica all digital dell’Independent. Novanta esuberi su un personale inizialmente pari a 150 unità. Ma pressgazette.co.uk parla di quasi 100.

Quello che è certo è che, per il momemento, la proprietà non ha ancora comunicato nulla di ufficiale rispetto al tema esuberi.