16 febbraio 2016 | 16:14

Editoriale Il Fatto si lancia nell’e-commerce e investe in Foodscovery, piattaforma dedicata ai prodotti della gastronomia italiana

Editoriale Il Fatto si apre al mondo enogastronomico e investe in Foodscovery, piattaforma web e mobile fondata nel 2014 per conoscere e acquistare i prodotti della gastronomia italiana direttamente dai laboratori e produttori artigianali del territorio. L’investimento in questa startup innovativa, come spiega la nota stampa diffusa il 16 febbraio, rientra nella strategia dell’editore de Il Fatto Quotidiano che ha l’obiettivo di diversificare e integrare il business tradizionale e il proprio piano industriale, il cui focus resta sempre sui contenuti editoriali. Con un investimento di 250.000 euro, l’editore possiede una quota di circa il 7%, con la facoltà di salire fino al 12% in relazione al raggiungimento di target concordati e fino al 20% con un accordo di media for equity.

Fabio Di Gioia e Mario Sorbo, fondatori di Foodscovery

Accando all’editore, hanno partecipato alla sottoscrizione dell’aumento di capitale Digital Magics, business incubator quotato su AIM Italia di Borsa Italiana, che detiene il 3% della startup e che potrà salire fino al 5,4% in base agli obiettivi raggiunti; Fi.R.A, Finanziaria Regionale Abruzzese, che ha investito in questo nuovo round 300.000 Euro e che ha il 29,6% di Foodscovery, e Claudio Di Zanni (2,6%) e Rosario Didonna (0,8%). I due fondatori, Fabio Di Gioia e Mario Sorbo, detengono il 41% delle quote della società.

Fra i soci della startup anche il gruppo editoriale tedesco Axel Springer.