16 febbraio 2016 | 18:06

Più investimenti nel triennio 2016-2018 per Telecom, dice l’ad Patuano: c’è domanda, è il momento di agire. Per il presidente Recchi la priorità resta la banda ultralarga

“E’ il momento di agire perché c’è domanda, il mercato c’è ed è adesso, dobbiamo sfruttarlo”. Così l’ad di Telecom Marco Patuano ha illustrato le strategie del gruppo alla comunità finanziaria, precisando che Telecom prevede per il prossimo triennio un’accelerazione negli investimenti.

Marco Patuano

Marco Patuano

Dopo aver speso 5,2 miliardi di cui 3,9 miliardi in Italia (+40%) di cui il 45% in investimenti innovativi, riferisce l’Ansa, Telecom prevede un’accelerazione negli investimenti.

Il Brasile, ha proseguito Patuano, “sta attraversando una turbolenza, siamo razionali nel nostro atteggiamento e stiamo lavorando sul business, i programmi in Brasile si autofinanzieranno è garantito”.

Facendo il punto sulle operazioni che aiuteranno la stabilizzazione dell’ebitda, come prevede il piano industriale per il 2016, Patuano ha detto: “stiamo lavorando per la vendita di Inwit e per il completamento della vendita dell’Argentina entro l’anno”.

Mentre il presidente Giuseppe Recchi ha precisato: “la nostra priorità non cambia e lo sviluppo delle reti ultrabroadband resta ancora il cuore del nostro nuovo piano”.

Capitolo tagli sul costo del lavoro: il piano Telecom prevede una serie di efficienze nel triennio, spiega l’Ansa, con un target fissato a 0,3 miliardi di euro. In particolare le efficienze sul costo del lavoro in Italia avranno un impatto di 0,1 miliardi di euro e di 100 milioni di reais in Brasile.