17 febbraio 2016 | 17:04

Nomine Rai basate sul principio del pluralismo culturale ed espressione delle nostre ambizioni, commenta Campo Dall’Orto: per la prima volta due donne direttore di rete e un quarantenne alla guida di Raiuno

Le proposte di nomine ai vertici delle reti generaliste Rai sono basate “sul principio del pluralismo culturale”, i nomi fatti sono “la chiara espressione delle nostre ambizioni”. Lo ha detto il direttore generale della rai, Antonio Campo Dall’Orto, nel corso dell’audizione in commissione di Vigilanza. Lo riporta Agi.

Il riferimento e’ ai nomi che il dg ha proposto al CdA Rai per le direzioni di Rai1, Rai2, Rai3, Rai4 e Rai Sport, e domani i consiglieri si pronunceranno esprimendo un parere non vincolante. Campo Dall’Orto ha sottolineato “il nostro centro sono i cittadini. Questa legge di riforma Rai ha dato maggior potere ma anche maggior responsabilita’ all’amministratore. Per questo mi sono assunto la responsabilita’ di chiedere al CdA queste nomine”.

Antonio Campo DallOrto nella sala stampa di Sanremo 2016 (foto Puntosanremo)

Antonio Campo DallOrto nella sala stampa di Sanremo 2016 (foto Puntosanremo)

A giudizio del dg esse rappresentano “la vera cesura rispetto alla politica”, riferimento alla pratica del passato, secondo cui le nomine erano in qualche modo ‘pilotate’ dai partiti. “Abbiamo fatto in modo che il rinnovamento sia basato sulle competenze – ha aggiunto Campo Dall’Orto, affiancato dal direttore editoriale Rai per l’offerta informativa, Carlo Verdelli – la somma di ogni singolo pezzo del servizio pubblico deve far si’ che ogni cittadino si senta rappresentato”. Dall’Orto ha sottolineato il fatto che due dei nomi sono di donne (Ilaria Dallatana per Rai2 e Daria Bignardi per Rai3) “cosa mai accaduta prima”, come pure il fatto che a capo di Rai1 venga indicata una persona con gia’ 16 anni di esperienza in azienda e di eta’ inferiore ai quarant’anni (Andrea Fabiano), “cosa anche questa mai accaduta prima”. Il dg ha poi detto job posting, rilevando che e’ qualcosa di “bello e trasparente se uno vuole prendere risorse interne, lo usiamo quando e’ possibile, e’ molto utile per gli spostamenti interni. Lo stiamo usando per le redazioni di Palermo e Firenze”.