Manager

17 febbraio 2016 | 17:24

Paolo Caldara, head of MediaMob

La programmatic sales house MediaMob, nata all’interno del Gruppo DigiTouch, player indipendente italiano attivo nel digital marketing e società quotata sul mercato Aim Italia da marzo 2015, ha ufficializzato il 9 febbraio i volti delle figure chiave del proprio management team.

A guidare MediaMob, spiega una nota, saranno: Paolo Caldara, in qualità di head of MediaMob, Giuseppe Rinaldi nelle vesti di head of sales Roma e Morena Giordano nel ruolo di publisher manager.

Con un’inventory di alta qualità, costituita da editori di settori verticali quali il finance, lo sport e l’automotive, e forte degli accordi stipulati con le Telco per la distribuzione di servizi di sms e display advertising, MediaMob si pone come il punto di riferimento di Brand e centri media che vogliono pianificare campagne di pubblicità cross-device, sia su web che su mobile, in logica di audience targeting.

Con una forte expertise maturata dal 2009 nel digital advertising all’interno del Gruppo DigiTouch, in diversi ruoli tra cui quello di sales e di key account, prima di essere nominato Head of MediaMob, Caldara commenta così l’incarico ricevuto: “l’essere alla guida di una realtà innovativa in un settore che ha fatto dell’innovazione il proprio motore propulsore è al contempo molto sfidante e di grande stimolo. Gli obiettivi che ci siamo posti per 2016 sono ambiziosi ma confido nella preparazione di tutto il team e nella forza della nostra offerta per raggiungerli”.

“Le prime settimane del 2016 si sono aperte con una significativa richiesta di campagne di sms advertising”, aggiunge Caldara. “Decisamente uno strumento di marketing tradizionale, finalizzato alla brand awareness, che MediaMob ha saputo “svecchiare”, sviluppandone delle soluzioni in chiave performance”.

Da oltre 15 anni nel settore del digital, prima di approdare in MediaMob, Rinaldi ha ricoperto il ruolo di sales in diverse realtà della filiera tra le quali ebuzzing, Lumata, Kiver e Buongiorno.

Mentre secondo Giordano, “nel processo di scouting di nuovi editori valutiamo sia la qualità dei contenuti offerti sia la disponibilità di spazi advertising in grado di servire differenti formati display, non solo quelli standard, ma anche i video ad, i native ad e i rich media. Questo aspetto è strategico perché consente di offrire agli Advertiser pubblicità personalizzate e specifiche per ogni media”.

Giordano vanta una formazione a tutto tondo nel campo del digital advertising, maturata in otto anni di esperienza nel settore e durante i quali, lavorando in varie realtà della filiera (tra le quali Gruppo DigiTouch, zanox e Lucini&Lucini communications.