18 febbraio 2016 | 16:41

Una ragazza bianca aggredita da mani dalla pelle scura. Polemica per la copertina della rivista polacca ‘wSieci’, che titola: stupro islamico dell’Europa

Una ragazza vestita con la bandiera europea bloccata da sei manidalla pelle scura che le boccano fianchi e polsi, tirandole i capelli e cercando di strappare il vestito con il titolo ‘Stupro islamico dell’Europa’. Ecco la copertina dell’ultimo numero della rivista polacca Wsieci che, con un’immagine e un testo che lascia poco spazio ad interpretazioni diverse, affronta il tema caldissimo dell’immigrazione dai Paesi islamici nel Vecchio Continente.

Evidente il richiamo alle violenze di massa perpetrate nella notte di Capodanno a Colonia, ma non solo. All’interno diversi interventi, a cominciare dall’editoriale firmato da Aleksandra Rybinska, rilanciano la questione del confronto tra due civiltà dipingendo prospettive particolarmente dure per il futuro dell’Europa. Dure poi le parole indirizzate alla cancelliera tedesca Angela Merkel, accusata di aver ascoltato le richieste delle lobby industriali tedesche, alla ricerca di manodopera straniera a basso costo.

La copertina della rivista polacca ‘wSieci’

Ovvie e inevitabili le proteste, soprattutto sui social, dove in molti hanno associato l’immagine alla propaganda nazista degli anni ’30 che usava foto di donne aggredite da uomini ebrei e Nord-africani.