22 febbraio 2016 | 18:30

Il paywall del ‘Corriere’ parte bene. 26 mila abbonati nel primo mese, dov’è proposto con un’offerta speciale a 0,99 euro. Il direttore Fontana: grande disponibilità dai lettori a sperimentare la nuova formula

Gli abbonati alla nuova offerta digitale del Corriere della Sera, attivata lo scorso 27 gennaio, dopo 26 giorni hanno superato quota 26mila (26.634 al 21 febbraio). Lo annuncia il quotidiano in una nota nella quale definisce il numero un “dato che premia l’innovazione introdotta dal quotidiano di via Solferino e conferma l’unicità e il valore dell’informazione di qualità”.“Moltissimi lettori hanno già sottoscritto il patto di fiducia che abbiamo loro proposto”, ha commentato il direttore del quotidiano Luciano Fontana, “comprendendo che essere abbonati significa far parte di una comunità che condivide un’informazione di valore, disponibile in ogni momento e su ogni piattaforma senza rinunciare a nulla della qualità Corriere. Anche i commenti che in queste prime settimane ci sono giunti direttamente o attraverso la rete rivelano una grande disponibilità a sperimentare e valutare la nuova formula”.

Luciano Fontana (foto Olycom)

Il modello informativo del Corriere della Sera si basa sulla formula del paywall, garantendo ai lettori accesso gratuito, su pc, tablet e smartphone, a 20 articoli al mese di Corriere.it. Solo dopo questa soglia viene chiesto di contribuire con un abbonamento. L’offerta va dalle 9,99 euro al mese, solo 0,99 euro per il primo mese, dà accesso a tutti i contenuti del sito, da desktop e da mobile, e all’intero archivio storico del giornale, dal 1876. Per chi decide di non abbonarsi, restano comunque sempre liberi e gratuiti la home page principale e quelle di sezione, i video e le breaking news integrate nella home page.