Nel 2015 online 3,2 miliardi di persone nel mondo. I dati dello ‘State of Connectivity 2015’ di Facebook, che da Barcellona lancia un progetto con operatori e compagnie di tlc per aprire la Rete a tutti

A fine 2015 nel mondo erano online 3,2 miliardi di persone, il 43% della popolazione mondiale, in aumento dai 3 miliardi dell’anno prima. Il dato emerge dallo ‘State of Connectivity 2015’, la ricerca realizzata da Facebook sulla diffusione dell’accesso alla Rete e pubblicato il 21 febbraio, a poche ore dall’apertura ufficiale del Mobile World Congress, la fiera della telefonia mobile, al via oggi a Barcellona.

Un dato positivo la crescita, che secondo la ricerca va messo in relazione sia con l’aumento delle possibilità di accedere alla rete, sia al miglioramento a livello globale del reddito, ma che non impedisce al social network di guardare al rovescio della medaglia, cioè ai 4 miliardi di persone non ancora connesse.

Quattro le barriere che limitano l’accesso a internet, dalla vicinanza alle infrastrutture necessarie per connettersi, ai costi di connessione, passando per l’avere un reale motivo per connettersi e le conoscenze necessarie per farlo. Un problema che, scrive Facebook, richiede la collaborazione di diverse realtà, dai governi alle associazioni no-profit, per avere dati sempre più dettagliati sullo stato di diffusione della Rete e poter operare in modo da migliorare la situazione.

Lo stesso social si è impegnato in prima persona in questa direzione, e a tal proposito in seno a Internet.org ha lanciato il Telecom Infra Project. L’iniziativa, spiega Mark Zuckerberg con un post, vuole unire operatori e compagnie per lo sviluppo ‘aperto’ di nuove tecnologie per le infrastrutture di rete per le telecomunicazioni. Tra i partner ci sono anche Intel e Nokia. L’obiettivo è accelerare la crescita delle reti di nuova generazione, 5G, che serviranno per la trasmissione di contenuti sempre più ricchi. A cominciare dai trend emergnti, i video e soprattutto la realtà virtuale, sulla quale Facebook, con Oculus, sta investendo molto.

“La realtà virtuale è la prossima piattaforma. Cambierà il modo in cui comunichiamo, perfino in cui viviamo”, ha detto ieri Zuckerberg durante la sua inaspettata partecipazione al lancio del Samsung Galaxy S7 sempre a Barcellona. “Oggi si usa già per giochi e filmati. Ma può diventare il più sociale dei media”, ha spiegato delineando un futuro in cui sarà possibile in questo modo partecipare ad eventi in diretta.

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