23 febbraio 2016 | 11:18

Ricavi a 1.032 milioni e debito a 487 milioni nel 2015 per Rcs. Confermati gli obiettivi del primo anno del nuovo piano industriale per il quali “non è previsto un aumento di capitale”

Centrati gli obiettivi del 2015 con ricavi consolidati per 1.032,2 milioni di euro, in lieve calo (-3%) sul 2014, margini in crescita e debito a 487 milioni, e confermati gli obiettivi del primo anno del nuovo piano triennale per il raggiungimento dei quali, ribadiscono a Rcs, “non è previsto un aumento di capitale”.

Questo è quanto uscito dal consiglio di amministrazione di Rcs MediaGroup che si è riunito ieri, 22 febbraio, per esaminare i risultati preliminari consolidati al 31 dicembre 2015, mentre procede la trattativa sul debito con le banche con le quali il gruppo editoriale vorrebbe raggiungere un accordo entro marzo.

Laura Cioli, amministratore delegato di Rcs

Di seguito il testo integrale del comunicato stampa:

Milano, 22 febbraio 2016 – Il Consiglio di Amministrazione di RCS MediaGroup si è riunito oggi per esaminare i risultati preliminari consolidati al 31 dicembre 2015 sotto la presidenza di Paolo Colonna, per impossibilità a partecipare del presidente Maurizio Costa. Raggiunte le guidance per il 2015, con ricavi in leggera riduzione (3%), EBITDA ante oneri non ricorrenti in crescita sia in valore assoluto sia in termini di redditività, che si attesta al 7% dei ricavi totali, e indebitamento inferiore a 500 milioni di Euro.

Premesso che, già a partire dal Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2015, ricavi ed EBITDA non sono più comprensivi dei risultati dell’Area Libri, i ricavi netti consolidati di Gruppo al 31 dicembre 2015 si attestano a 1032,2 milioni di Euro, rispetto ai 1065,1 a perimetro omogeneo del pari periodo 2014. I ricavi diffusionali ammontano a 421 milioni di Euro, in flessione di 25 milioni rispetto al pari periodo 2014, principalmente per gli andamenti del mercato spagnolo. I ricavi pubblicitari ammontano a 475 milioni di Euro, in decremento del 3,1% rispetto al pari periodo 2014 (-16 milioni). Il confronto è penalizzato dall’effetto positivo delle iniziative speciali e dei Mondiali di Calcio nel 2014, escludendo il quale – al netto dei ricavi legati a EXPO – il decremento dei ricavi pubblicitari del Gruppo RCS si attesterebbe al 2%. Nel quarto trimestre il calo dei ricavi pubblicitari risulta più contenuto rispetto ai trimestri precedenti, attestandosi al -1,2%. I ricavi editoriali diversi mostrano una crescita di 8 milioni di Euro legata al successo delle iniziative di RCS Sport, attestandosi a 136 milioni di Euro.

L’EBITDA ante oneri e proventi non ricorrenti è positivo per 71,8 milioni di Euro, in miglioramento di oltre 11 milioni (+18,3%) rispetto all’anno precedente grazie alla crescita di tutte le aree di business. In particolare Media Italia cresce da 61,8 a 65,3 milioni, Media Spagna passa da 27,3 a 29,4 milioni, mentre l’incremento del risultato di RCS Sport contribuisce per 4 milioni.

Sono stati accantonati nell’anno oneri non ricorrenti per 55,4 milioni di Euro, i cui impatti finanziari sono in linea con gli esborsi per 70/80 milioni complessivi nel corso del prossimo triennio, come già comunicato nel Piano Industriale 2016-2018. L’EBITDA post oneri e proventi non ricorrenti risulta quindi pari a 16,4 milioni di Euro, rispetto ai 27,9 del 31 dicembre 2014.

Tale risultato è stato raggiunto anche grazie alle continue azioni di efficienza, che hanno generato nel 2015 benefici lordi per oltre 60 milioni di Euro (di cui circa 4 milioni relativi all’Area Libri). In parallelo, RCS ha rafforzato le competenze interne con inserimenti nelle aree di sviluppo strategico: al netto delle nuove assunzioni e dell’andamento inerziale del costo del lavoro, le efficienze nette del 2015 risultano pari a 40 milioni (di cui circa 4 milioni relativi all’Area Libri).
L’indebitamento finanziario netto si attesta a 487 milioni di Euro (482,5 milioni al 31 dicembre 2014) e evidenzia un significativo miglioramento della gestione tipica per circa 32 milioni di Euro rispetto al pari periodo 2014.

Il Consiglio ha quindi approvato il Budget per il 2016, confermando gli obiettivi del primo anno di Piano annunciati lo scorso dicembre, per il raggiungimento dei quali non è previsto un aumento di capitale:
- Ricavi stabili rispetto al 2015;
- Efficienze nette per 40/45 milioni di Euro;
- Margine EBITDA ante oneri non ricorrenti al 10%;
- Risultato netto leggermente positivo e net cash flow a break even;
- Riduzione del ratio Debito/EBITDA a ~ 4x.

Infine il Consiglio è stato aggiornato in merito alla trattativa con le banche per ridefinire le condizioni del finanziamento, che procede secondo le modalità e le tempistiche previste, con l’obiettivo di pervenire a un accordo nel corso del mese di marzo.