24 febbraio 2016 | 10:37

In Rai mancano contenuti di spessore, mentre si punta sull’informazione glamour, dice Freccero su Radio Onda Rossa. Campo Dall’Orto? Renzi ha messo un uomo solo al comando

Renzi è “una persona che non accetta alcuna intermediazione” e per questo ha messo “un uomo solo al comando in Rai”, il direttore generale Antonio Campo Dall’Orto. Così il consigliere Rai, Carlo Freccero, si è espresso in un’intervista su Radio Onda Rossa, ripresa nella serata del 23 febbraio dall’agenzia Ansa.

Freccero ha affrontato diversi temi, non risparminado critiche a nessuno, compresa Rai3, pur ammettendo che è l’unica rete che sa opporsi “qualche volta al pensiero unico renziano”.

A Linea notte, ha detto, ci sono molti momenti “di conformismo” e vengono invitati “solo quelli del Foglio”, mentre sono bandite persone della sinistra estrema. L’ex direttore di Italia1 e Raidue ha quindi attaccato il Tg1 per aver chiamato Vittorio Sgarbi a ricordare Umberto Eco. “Sgarbi non c’entra niente con lui, non ha studiato e non sa chi è stato Eco”, ha detto.

Quindi Freccero non ha risparmiato Giovanna Botteri, “la nostra corrispondente da New York che è troppo obamiana”, senza capire che Obama “ha fatto una politica estera disgustosa”. Fabio Fazio è invece “una specie di Pippo Baudo che dà voce a chi ha successo”.

Carlo Freccero (foto Olycom)

Per Freccero il problema della Rai è che punta sull’informazione glamour. “Hanno nominato Carlo Verdelli direttore editoriale per l’offerta informativa – ha spiegato -. È un professionista che alla Gazzetta dello Sport e a Vanity Fair ha fatto bene. Ma si tratta appunto di infotainment, di informazione glamour: niente inchieste e ricerca del vero”. Il consigliere contesta infine i programmi che la Rai manda in onda. “Sky trasmette Fargo dei fratelli Cohen. La Rai, invece, ha Don Matteo”. “Negli ultimi dieci anni”, ha concluso, “la televisione generalista ha perso molto pubblico competente, quel pubblico borghese, culturalmente preparato ed economicamente benestante, che vuole contenuti di spessore”.