24 febbraio 2016 | 14:38

Grazie a Super Bowl e X-Files la raccolta pubblicitaria delle tv Usa cresce dell’1% a gennaio 2016. Segnali incoraggianti in un mercato incerto, dice il ceo di Standard Media Index. Bene i network, male le reti via cavo

Cresce dell’1% la spesa in adv sulle tv Usa a gennaio 2016, secondo Standard Media Index. A sostenere la crescita il ritorno della serie tv X-Files e gli spot in vista del 50° Super Bowl, la finale del campionato di football americano, vinta il 7 febbraio 2016 dai Denver Broncos.

I principali sei network televisivi, spiega Smi, hanno visto una crescita del 10% nella raccolta pubblicitaria rispetto allo stesso mese 2015. Per Cbs e Nbc la crescita è stata in doppia cifra.

Peyton Manning, quarterback dei Denver Broncos (Foto: Olycom)

Male l’adv della tv via cavo che ha fatto segnare un segno meno, mentre i media digitali hanno fatto segnare un +16% anno su anno.

Ad oggi la televisione si aggiudica complessivamente il 59% di share nel mercato Usa, in calo del 2% rispetto a gennaio 2015, ma è capace di attirare ancora l’80% dell’advertising a livello nazionale.

Il ceo di Smi, James Fennessy, ha detto che i risultati di gennaio “sono incortaggianti, in una situazione di mercato ancora incerta”.