24 febbraio 2016 | 11:00

Dalla Ferrero a Nestlè. Ecco chi sono i 10 top spender del mercato italiano, che nel 2015 hanno investito in tutto più di 890 milioni di euro. L’analisi del ‘Sole’ (INFOGRAFICA)

Che qualcosa si stia muovendo sul mercato pubblicitario lo dimostrano i dati sugli investimenti adv diffusi qualche settimana fa da Nielsen, dove si parla di una chiusura quasi in pareggio rispetto al 2014, con un -0,5%, dato che però diventa positivo, a + 1,7%, considerando anche le stime sugli investimenti fatti su search e social, eslclusi dal perimetro “tradizionale” monitorato.

Partendo da qui, qualche giorno fa, ‘Il Sole 24 Ore’ ha riscostruito la classifica dei 10 top spender del mercato italiano, che da soli nei 12 mesi appena conclusi hanno investito (sempre al netto di social e search) più di 890 milioni di euro, 891.7 per la precisione, aumentando dell’1,5% quanto sborsato nel 2014 (878.7 milioni). Il mezzo preferito resta sempre la tv (54%), ma cresce l’attenzione riservata agli investimenti sui quotidiani  (10,1%) e soprattutto la radio, che registra un 18,8%, equivalente a 62 milioni di euro, il 7% del totale investito su tutti i mezzi.

A guidare la classifica è Ferrero, che nel 2015 ha investito 112 milioni di euro, il 28% in più rispetto al 2014, 85 dei quali investiti in tv. Sul podio si piazza P&G, con 111 milioni investiti (in calo rispetto ai 115 spesi nel 2014). Il terzo e quarto posto vedono la presenza di due marche del settore automotive con Volkswagen al terzo posto, con 105.5 milioni (+4,5% rispetto ai 100 del 2014), e Gruppo Fiat al quarto, con i suoi 100.8 milioni (in aumento del 6,1% rispetto ai 95 del 2014). Particolare, nota il quotidiano, l’attenzione che entrambe hanno riservato alla radio, dove hanno investito rispettivamente 22,2 e 20 milioni.

Alle loro spalle si piazzano Barilla (85.1 milioni, – 2,9% rispetto al 2014), Vodafone (81.7, – 9,2%), L’Orèal (78.9, – 7,5%) e Telecom (78.6, -11,3%), tutti accomunati da una riduzione nella spesa rispetto al 2014. Chiudono la classifica Unilever, che occupa la nona piazza con 75,4 milioni investiti (+ 7,7% rispetto al 2014), e Nestlè, decimo, con 62 milioni (+6,3% rispetto al 2014).

Ecco l’infografica eleborata dal ‘Sole’ e disponibile sul sito Sole24ore.it:

(NB: come segnalato anche dal Sole, per P&G il dato è -3,2%, non 3,2%, come riportato erroneamente dal grafico)