25 febbraio 2016 | 13:22

L’Isis minaccia in un filmato di 25 minuti i fondatori di Facebook e Twitter

L’Isis ha diffuso un video nel quale minaccia direttamente Jack Dorsey e Mark Zuckerberg, rispettivamente numero uno di Twitter e Facebook, per l’impegno dei due social nel bloccare account riconducibili a estremisti. “A Mark e Jack, fondatori di Facebook e Twitter, e al loro governo crociato”, recita un testo in inglese inserito nel filmat di 25 minuti, firmato da un gruppo di haker che si fa chiamare ‘Sons Caliphate Army’, in cui appaiono le foto dei due ceo avvolte dalle fiamme e perforate da proiettili.

“Annunciate quotidianamente di aver sospeso molti dei nostri account, e noi vi diciamo: è tutto quello che potete fare? Non siete al nostro livello”. “Se chiudete un nostro account, ne prenderemo dieci in cambio e presto i vostri nomi saranno cancellati, dopo che avremo cancellato i vostri siti, ad Allah piacendo, e saprete che diciamo la verità”.

Il gruppo sostiene di aver hackerato oltre 10mila account Facebook e oltre 150 gruppi Facebook, insieme a 5mila account Twitter. “Molti di questi account – si legge – sono stati dati ai sostenitori, e se Allah lo permette anche il resto sarà distribuito”.

Un’immagine del video diffuso dall’Isis

Il video, riferisce Ansa, diffuso su diversi forum dell’Isis tra cui alcuni canali di Telegram, arriva in contemporanea con l’annuncio del ‘Madison Valleywood project’, il progetto con cui la Casa Bianca coinvolge la Silicon Valley e gli studios di Hollywood per sconfiggere l’Isis online. Agli inizi di febbraio Twitter aveva annunciato di aver chiuso oltre 125mila account, molti dei quali di sostegno all’Isis, mentre  Zuckerberg recentemente ha ribadito l’impegno di Facebook nel contrastare il terrorismo online.