26 febbraio 2016 | 11:02

Nuovi vertici per l’associazione Articolo21. Barbara Scaramucci eletta alla presidenza, Elisa Marincola nominata portavoce

Nuovi vertici per Articolo 21, l’associazione che da 14 anni riunisce giornalisti, operatori della comunicazione e della cultura, giuristi e artisti in difesa dell’articolo 21 della Costituzione per la libertà di informare e di essere informati. Alla presidenza, carica rimasta vacante da più di un anno dopo la morte di Federico Orlando, durante l’assemble del 24 febbraio scorso, è stata eletta Barbara Scaramucci, giornalista e scrittrice ora in pensione, già direttore della Testata Giornalistica Regionale e delle Teche Rai, mentre per il ruolo di portavoce è stata scelta la giornalista Elisa Marincola, che subentra a Giuseppe Giulietti, neo presidente della Fnsi. Eletti anche i garanti dell’associazione: Giuliano Montaldo, Sergio Lepri e Vincenzo Vita. Come segretario è stato confermato Tommaso Fulfaro, confermato anche il direttore del sito Articolo21.org Stefano Corradino.

Barbara Scaramucci (foto Olycom)

Tra i progetti illustrati, racconta il comunicato stampa diramato dall’associazione, focus in particolare sul versante della difesa dei diritti dei meno tutelati e dei più deboli, guardando soprattutto alle realtà dimenticate e rinnovando l’impegno al fianco del giornalisti minacciati, e sulla volontà di mettere il proprio patrimoniale professionale e culturale al servizio dei giovani, anche attraverso la formazione, potenziando i rapporti con le associazioni europee dell’informazione e della cultura.

Tutti obiettivi ribaditi dalla neo presidente Scaramucci. “L’esperienza dei tanti anni di professione mi ha insegnato alcune cose fondamentali”, ha detto. “Il valore prioritario è tenere la schiena dritta, rispondere a chi ci legge, ci ascolta, ci vede e mai ad alcun tipo di potere, partitico e non, non giocare mai in modo individuale ma formare sempre una squadra, tessere una tela di rapporti forti, di contenuto, con tutto il mondo della comunicazione e della cultura che abbia a cuore questi valori, in Italia e in Europa, formare giovani generazioni di operatori dell’informazione e fare il possibile perché possano mettersi alla prova”.

All’assemblea tra gli altri erano presenti anche il segretario della Fnsi Raffaele Lorusso, il segretario dell’Usigrai, Vittorio Di Trapani, il presidente dell’Ucsi Andrea Melodia, della Tavola della Pace Flavio Lotti, Fulvio Fammoni presidente della Fondazione Di Vittorio (con cui è stato concordato un costante rapporto di collaborazione) il direttore di Rainews Antonio Di Bella, della TGR Vincenzo Morgante, Roberto Natale, Carlo Verna, Vincenzo Vita e Giuliano Montaldo che ha annunciato l’utilizzo di un testo e della musica del suo film ‘Sacco e Vanzetti’ per la campagna internazionale di Amnesty contro la pena di morte.