26 febbraio 2016 | 11:56

Metteremo la fibra in tutte le aree, dice l’ad di Enel Starace smentendo le voci di un allontanamento dal progetto per la banda larga. In via di definizione i dettagli per il canone in bolletta

“Sì, la metteremo in tutte le aree”. Così l’amministratore delegato dell’Enel, Francesco Starace, ha risposto ai cronisti che, a margine della presentazione del nuovo marchio il 25 febbraio, gli chiedevano se la società elettrica fosse ancora interessata a posare la fibra ottica, dopo indiscrezioni che indicavano un allontanamento dal progetto. “Sono più che altro provocazioni”, ha aggiunto.Contrariamente a quanto era stato annunciato a dicembre, spiega l’agenzia Ansa, l’Enel non appare più orientata a dare vita a due società distinte per la fibra, una per le aree redditizie e l’altra per quelle a fallimento di mercato: “All’epoca”, ha spiegato Starace, “non era chiaro quale fosse l’approccio del Governo e quindi si profilavano scenari diversi. Adesso il Governo ha deciso che nelle aree a fallimento di mercato la gara sarà gestita da Infratel e quindi non si richiede la duplicazione societaria, anche perché meno società facciamo e più siamo contenti”. “Il nostro obiettivo è mettere la fibra, averne la gestione e la manutenzione e rendere disponibile la capacità agli operatori che la richiedono”.

Francesco Starace

Francesco Starace (foto Olycom)

Starace ha infine fornito un aggiornamento anche sui negoziati con Metroweb. “Abbiamo sempre detto che c’era una totale apertura a sederci con Metroweb e a lavorare al perimetro delle città che a loro piacciono. Noi preferiremmo concentrarci sulle città dove siamo presenti come distributori le altre sono meno interessanti per noi”. Vanno anche avanti i colloqui con Wind e Vodafone per il piano della società della fibra che, ha confermato Starace, arriverà a marzo: “Il piano si fa insieme agli altri operatori, non c’è nessuna chiusura nei confronti di nessuno. Ora gli interessati sono Wind e Vodafone, ma è chiaro che chi partecipa sin dall’inizio avrà dei vantaggi”. L’ad di Enel ha smentito poi le voci di dissidi con Telecom.

Altro argomento toccato è stato il canone,che dovrebbe essere presente nelle bollette già da luglio. “Se entro maggio saranno definiti tutti i dettagli, non è impossibile, anzi si farà sicuramente”, ha assicurato Starace. “Il canone Rai sta facendo dei rimbalzini per gli ultimi dettagli. Siamo ancora in tempo per luglio”.