26 febbraio 2016 | 12:35

Il Consiglio di Stato rinvia al Tar la direttiva sulla riforma delle convenzioni con agenzie di stampa. Le convenzioni in essere restano in vigore

Il Consiglio di Stato ha ordinato la sospensione della direttiva del Dipartimento dell’editoria della Presidenza del Consiglio sulla riforma delle convenzioni con le agenzie di stampa. L’ordinanza riguarda il ricorso presentato da Agv News, la casa editrice dell’agenzia Il Velino, contro il rigetto da parte del Tar del Lazio della domanda cautelare, proposta dalla parte ricorrente in primo grado. L’ordinanza non pregiudica i contratti già stipulati. Non si tratta quindi di una bocciatura delle convenzioni, che restano firmate e valide, ma solo di un rinvio al Tar che dovrà pronunciarsi nel merito.

Le convenzioni in essere con le agenzie di stampa restano quindi in vigore.

“Considerato che, ad un primo esame, l’appello cautelare pare assistito da sufficienti profili di fumus boni juris – recita l’ordinanza del Consiglio di Stato – poiché l’impugnata direttiva appare, nei limiti di delibazione propria della presente fase, carente di motivazione sui nuovi requisiti che devono possedere le Agenzie di stampa e per difetto di ragionevole proporzionalità di questi ultimi rispetto alle esigenze informative delle Amministrazione; Considerato che sussiste l’esigenza di assicurare l’effettività del pluralismo dell’informazione che deve orientare l’acquisto di servizi informativi e giornalistici da parte della P.A.; Considerato di conseguenza che l’impugnata direttiva merita d’esser riesaminata ed approfondita in relazione agli aspetti citati; Considerato quindi che, allo stato, la direttiva stessa va sospesa (impregiudicati restando i contratti medio tempore eventualmente già stipulati con terzi), mentre appare opportuno, stante la peculiare delicatezza della controversia, invitare il Tar ad una sollecita fissazione della causa alla pubblica udienza di merito”.

“Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale accoglie l’appello e, per l’effetto, in riforma dell’ordinanza impugnata, accoglie l’istanza cautelare in primo grado. Ordina che, a cura della segreteria, la presente ordinanza sia trasmessa al Tar per la sollecita fissazione dell’udienza di merito”.

Luca Lotti (foto-Olycom)

Luca Lotti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’editoria (foto-Olycom)