New media

26 febbraio 2016 | 13:25

Richieste di informazioni a Twitter in aumento del 27% nella seconda metà del 2015. Boom di domande dalla Francia (+400%) dopo gli attacchi a Parigi. Il social risponde nel 64% dei casi se a volerle è il governo (INFOGRAFICHE)

Nella seconda metà del 2015 sono pervenute a Twitter il 27% di richieste in più per informazioni riguardo agli account dei suoi utenti. Si tratta, spiega il social network nell’annuale Transparency Report, prevalentemente di richieste connesse a indagini per reati di stampo criminale.

Jack Dorsey, ceo e fondatore di Twitter (Foto: Olycom)

Come si evince dalla cartina interattiva sul blog di Twitter, di queste, circa la metà, il 48% (2.673 richieste), provengono dagli Stati Uniti d’America, 707 provengono dalla Francia, che ha visto aumentare le richieste di informazioni del 400%, e 445 dal Giappone.

L’aumento del 400% in Francia, spiega Twitter, è attribuibile agli “attacchi terroristici di Parigi del novembre 2015″.

Quando le richieste di informazioni sui profili e gli account dei suoi utenti provengono da agenzie governative Twitter risponde con informazioni nel 64% dei casi (il 61% in Francia); una percentuale che scende al 23% di risposte quando le richieste non provengono dai governi.