26 febbraio 2016 | 16:51

Il Cdr di Askanews su piano prepensionamento e rinnovo della solidarietà: vanificati due anni di sacrifici e solidarietà dei lavoratori, Abete deve presentare un piano industriale credibile

Roma, 26 feb. (askanews) – L`assemblea dei redattori di askanews ha approvato all`unanimità il seguente documento: “L’assemblea dei redattori di askanews ha avviato l`esame del nuovo stato di crisi prospettato dall`azienda al Cdr. Di fatto, questo sancisce che due anni di sacrifici e solidarietà dei lavoratori, 36 mesi tenuto conto di quella già effettuata a TMNews, sono stati vanificati mentre non si realizzavano gli impegni presi dall`editore e amministratore delegato Luigi Abete.

Ora l`editore prospetta la richiesta di un piano di prepensionamenti e il rinnovo della solidarietà, che risulterà inasprita in maniera inaccettabile nelle sue ricadute salariali.

In questi anni difficili, in cui i giornalisti hanno efficacemente collaborato alla fusione di Asca e TMNews, il senso di responsabilità della redazione non è mai mancato, nonostante comportamenti spesso esasperanti e sconsiderati da parte dell’azienda. E nonostante il mancato rispetto di alcuni degli affidamenti reciproci raggiunti tra le parti in occasione del contratto di solidarietà in scadenza.

Adesso però, l’amministratore delegato, Abete, dovrà mettere in pratica i principi che sostiene in pubblico su media e tv. A cominciare dal rispetto integrale del contratto, anche sull`organizzazione del lavoro nei giorni festivi.

Rammenti, l’editore, che in questi anni non ha investito un solo euro di tasca propria nell’azienda mentre i giornalisti hanno subito sacrifici retributivi che si è imposto loro di compiere. E sappia che la redazione non resterà silenziosa ad aspettare che si presenti all`ultimo minuto con richieste inaccettabili che saranno respinte.

Giunti a questo punto è diventato imperativo che l’editore metta sul tavolo un piano industriale credibile, in grado di sostenere il rilancio dell`azienda, assieme ad un pacchetto di misure efficaci nel facilitare il risanamento del bilancio.”

Verrà richiesta la pubblicazione in rete