03 marzo 2016 | 13:37

Telecronaca fatta da un non vedente. Polemiche sul tweet di Marchisio contro il cronista di Inter-Juve. L’UsigRai: servono provvedimenti. Il Cdr di Raisport: basta delegittimare il lavoro dei giornalisti

‘Ammonizione Zaza. Dicono che ha scalciato. Telecronaca fatta da un non vedente!!!!’. Nuova polemica tra il mondo del calcio e quello dei giornalisti. Ad accenderla questo commento postato da Claudio Marchisio nel quale il centrocampista bianconero critica Gianni Cerqueti, il telecronista Rai autore della diretta della semifinale di Coppa Italia tra Inter e Juve. Un commento, che, complice il vasto seguito che Marchisio ha sui social e il peso del match disputato ieri a San Siro, ha fatto subito il giro del web, come era facile prevedere.

Il tweet di Claudio Marchiso

“Per frasi molto meno offensive su Twitter io ho fermato dei miei colleghi, quello di Marchisio è proprio uno scivolone, è stato il primo commento, raccolto dall’Ansa, di Carlo Paris, fino a lunedì prossimo direttore di Rai Sport. “Così come chiediamo ai nostri rispetto per le persone lo dobbiamo chiedere anche per i nostri professionisti”, ha detto, definendo  “uno scivolone” il commendo di Marchisio, che è anche un giocatore della nazionale, e ribadendo la stima per Cerqueti. “Tra l’altro”, ha concluso “ha scritto una cosa decisamente non bella nei confronti dei non vedenti”.

Più dura la critica dell’UsigRai, che in una nota ha chiesto provvedimenti, parlando di un’offesa che colpisce la comunità dei non vedenti oltre che un giornalista impegnato nel suo lavoro e che non può essere liquidata parlando solo di “caduta di stile”. “Sono parole ancora più sgradevoli”, afferma il sindacato dei giornalisti della tv pubblica “visto che sono pronunciate da un giocatore della squadra più blasonata e della nazionale di calcio”. “Ci auguriamo che Juventus, Lega Calcio e Figc prendano provvedimenti, per render chiaro che i valori della sport nulla hanno a che vedere con questi linguaggi”.

Stessi toni usa il Cdr di Rai Sport e il fiduciario di Milano che in una nota “esprimono solidarietà al collega Gianni Cerqueti, offeso per la sua telecronaca di Inter-Juventus di Coppa Italia sul social twitter, non da un utente qualsiasi ma da Claudio Marchisio, giocatore della Juventus e della Nazionale”. “Non si può sempre delegittimare il lavoro dei giornalisti alimentando inutili e assurde polemiche, tra l’altro pericolose. Non può e non deve farlo soprattutto chi è parte integrante del mondo del calcio come, ribadiamo, il giocatore della Juventus e della Nazionale Claudio Marchisio. L’esempio – concludono – deve arrivare innanzitutto dai protagonisti”.

 Nel pomeriggio nuovo commento via social da parte del calciatore che si è definito sorpreso dal fatto che il suo commento sia stato interpretato come una “delegittimazione del lavoro altrui”. “Ognuno di noi ha il diritto di esprimere il proprio giudizio su una partita”, ha detto il bianconero, scusandosi poi per il commento sul riferimento ai non vedenti: la concitazione del momento ha preso il sopravvento, ha scritto, “e questo non dovrebbe succedere”.

Sono sorpreso che un mio commento ad un’azione di gioco sia stato definitocome una “delegittimazione” del lavoro…

Pubblicato da Claudio Marchisio su Giovedì 3 marzo 2016