L’ad di UnipolSai, Cimbri: mai detto che vogliamo vendere le nostre quote in Rcs. Al gruppo serve stabilità

“Non ho mai detto che la vogliamo vendere o che vogliamo salire. C’e’ uno scenario nuovo, dovremo valutare. Abbiamo interesse a garantire la stabilita’ oltre che lo sviluppo”. Così Carlo Cimbri, ad di UnipolSai si è espresso sulla partecipazione del gruppo finianziario assicurativo in Rcs MediaGroup di cui detiene il  4,5%, dopo l’addio annunciato ieri di Fca dalla compagine azionaria. “Credo che gli azionisti di buon senso debbano avere come priorità quella di dare stabilita alla compagine azionaria. Noi ragioniamo in tal senso”, ha detto il manager.

Carlo Cimbri, ad di Unipol (foto Olycom)

Cimbri, secondo quanto riporta l’agenzia DowJones, ha quindi messo in evidenza come “dobbiamo tutelare il nostro investimento e consentire, al gruppo dirigente che sta lavorando, di sviluppare il nuovo progetto industriale. Si sono impegnati in tal senso con il mercato e con gli azionisti, ma hanno bisogno di supporto stabile. Questo gli azionisti devono garantire e poi valutare i risultati in un arco temporale di medio termine”. La situazione in “continuo movimento e foriera di cambiamento credo che non sia un valore e non consente al management di portare avanti il proprio progetto”, ha concluso.

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