Protagonisti del mese

04 marzo 2016 | 8:50

Entusiasmo olimpico

La spinta del Coni e del Comitato Roma 2024, spalleggiati da Matteo Renzi, ha fatto decollare il progetto delle Olimpiadi romane. Al momento una grande operazione di comunicazione che durerà due anni per conquistare il Cio e gli italiani più scettici

Prima Matteo Renzi, che il 20 gennaio va a Losanna per incontrare Thomas Bach, presidente del Cio (Comité International Olympique) per spingere insieme a Luca Cordero di Montezemolo, presidente del Comitato Roma 2024, e a Giovanni Malagò, presidente del Coni, il progetto con cui l’Italia si candida alle Olimpiadi. Poi l’evento a Roma, il 17 febbraio, per la presentazione ufficiale del progetto con i dettagli su luoghi, impianti, spese e finanziamenti.

Luca Cordero di Montezemolo

Luca Cordero di Montezemolo (a destra) con il tennista Nicola Pietrangeli

Nella sala conferenze del Palazzo dei Congressi, Luca Cordero di Montezemolo, Giovanni Malagò e Luca Pancalli, vice presidente di Roma 2024 e presidente del Comitato Italiano Paralimpico, hanno raccontato dettagliatamente – disciplina per disciplina, impianti e location – come Roma si candida a ospitare le Olimpiadi del 2024, puntando a un bis dei Giochi del 1960, all’insegna di uno slogan molto renziano: “Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni”.

Nel dossier sulla “più grande festa dello sport” è ricorrente il tema della bellezza, oltre a quelli della sostenibilità, della trasparenza, della sobrietà e della credibilità (scarica la brochure in pdf). Temi richiamati nel messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il quale ha auspicato che le Olimpiadi del 2024 diventino “il crocevia di una nuova crescita contrassegnata da qualità e sostenibilità”.

L’articolo è sul mensile Prima Comunicazione n. 469 – Marzo 2016
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