La riforma Rai non ha portato l’indipendenza dal potere politico, ma l’ha sottratta alla nostra giurisdizione, dice il presidente della Corte dei Conti del Lazio, De Musso

“Che dire poi della Rai. La grande riforma dell’ente pubblico radio televisivo non è stata la tanto sbandierata indipendenza dal potere politico (che non c’è stata) ma la sottrazione della giurisdizione alla Corte dei Conti, che aveva condannato alcuni amministratori e dirigenti ed altri erano sub iudicio”. Lo ha detto il presidente della Corte dei Conti del Lazio Ivan De Musso intervenendo all’inaugurazione dell’anno giudiziario e presentando i risultati  dell’attività svolta nel 2015. Lo riporta AdnKronos.

 

 

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