04 marzo 2016 | 11:34

Incontro tra l’ad di Telecom Italia, Patuano, e i vertici di Vivendi per fare il punto sulle strategie del gruppo. Metroweb e Telecom Argentina tra i temi caldi

Vivendi, socio forte di Telecom con il 23,8% del capitale, va in pressing e chiama l’ad Marco Patuano per fare il punto della situazione sul piano e sulle strategie del gruppo italiano. Dopo i rumors ritornati nelle scorse settimane, secondo i quali i francesi potevano aver intenzione di imporre un cambio alla governance, per Patuano è stata anche l’occasione, secondo quanto riporta l’agenzia Ansa, per ricevere una conferma del sostegno del socio francese,

che ha da poco rafforzato la sua presa su Telecom salendo al 23,8% del capitale.

Anche se in ambienti finanziari nessuno si aspetta un cambio prima della scadenza del mandato di Patuano (31 dicembre 2016) la Borsa ha iniziato a speculare e il titolo, anche sulle indiscrezioni di pressioni per un veloce ‘turnaround’, ha strappato sul finale di seduta chiudendo, venendo sospeso e chiudendo in rialzo del 5,67% a 0,99 euro.

Marco Patuano, ad Telecom (Olycom.it)

Il 17 marzo il Cda si riunirà nuovamente per approvare il bilancio e, nelle attese, per dare il via libera alla cessione di Inwit. Tra i dossier caldi ci sono inoltre Metroweb e la finalizzazione della cessione di Telecom Argentina a Fintech. Andando per ordine F2i e Cellnex dovrebbero migliorare con l’offerta vincolante la loro proposta iniziale, arrivando secondo alcune indiscrezioni di stampa fino a 5 dollari (da circa 4,3 dollari di cui si era parlato) equiparandosi così all’offerta di Ei Tower ma mirando all’intero pacchetto messo in vendita (45%) mentre la controllata del gruppo Mediaset sarebbe interessata solo al 29,9% di Inwit.

Il tavolo aperto su Metroweb invece prevede un nuovo incontro domani, Patuano vedrà Claudio Costamagna, presidente della Cdp. Il piano a cui stanno lavorando prevederebbe l’acquisto da parte di Telecom del 67% circa di Metroweb e a tendere del 100% mentre dal punto di vista industriale la copertura con tecnologia Ftth di 250 citta’, con un impegno complessivo di circa 2,5 miliardi.

Metroweb però parallelamente tratta anche con Vodafone e Wind e con Enel. Infine sul fronte Argentina è atteso a breve il via libera di Enacom alla Fintech del messicano David Martinez permettendo cosi’ alla compagnia telefonica di poter finalmente incassare i 630 milioni di dollari mancanti dalla vendita. Il manager italiano, secondo i rumors, è stato messo sotto pressione dal socio forte che vuole aver chiare le prospettive sul 2016 e mettere a segno il risultato. Patuano, reduce da due settimane di roadshow dopo la presentazione dei conti preliminari e del nuovo piano triennale (periodo in cui il titolo si è apprezzato del 20%), ha fatto anche il punto sul contenimento dei costi e sul recupero delle efficienze. L’obiettivo principale e a breve termine che si è posta Telecom è stabilizzare l’ebitda in Italia nel 2016 e portarlo a crescere nel 2017 e 2018. Nell’arco di piano poi, come era stato comunicato al mercato, il manager intende identificare ulteriori opportunità di crescita dei target economico-finanziari e di recupero di efficienza anche attraverso la ulteriore riduzione dei costi operativi.