04 marzo 2016 | 18:05

Pubblicità occulta nelle rassegne stampa in tv. Anzaldi solleva il problema e Agcom risponde: questione rilevante

“Caro onorevole, la ringrazio per la segnalazione del problema che mi pare rilevante…”. Il presidente dell’Agcom Angelo Marcello Cardani ha preso molto sul serio la questione sollevata dal deputato del Pd Michele Anzaldi relativa alla pubblicità occulta nelle rassegne stampa televisive.

Probabilmente non c’è dolo, ma è indubbio che spesso insieme all’articolo, siano riprese anche le inserzioni pubblicitarie. E ciò non è sfuggito all’attivissimo membro della commissione di vigilanza che ha subito scritto al presidente Roberto Fico (Cinque Stelle)per trovare una soluzione al problema.

“Bisognerebbe rivedere le norme del product placement, che regola l’inserimento di pubblicità occulta all’interno dei programmi televisivi”, spiega a Prima il parlamentare sottolineando anche il rovescio della medaglia. Ovvero: la pubblicità che in questo modo la Rai perde visto che la manda in onda gratis almeno quattro volte al giorno, tante quante sono le rassegne stampa trasmesse dalla tv di Stato.

Più veloce del presidente Fico, al quale Anzaldi aveva proposto di istituire un comitato ristretto che insieme a dei giuristi potesse porre rimedio alla questione, è stato però Cardani che ha immediatamente investito gli uffici tecnici dell’Agcom per trovare una soluzione, consapevole che il problema, come dimostrano anche alcune riprese televisive, esiste.