Torna nelle edicole con una linea editoriale pro Erdogan il quotidiano ‘Zaman’, commissariato venerdì. E intanto ex reporter del giornale d’opposizione fondano ‘Yarina Bakis’

Una foto con le cariche della polizia turca contro i lettori davanti alla redazione e una donna velata col volto insanguinato. Questa la prima pagina di ‘Yarina Bakis’ (‘Lo sguardo al domani’), nuovo giornale apparso nelle edicole turche il 6 marzo, che apre il suo primo numero con quella che avrebbe dovuto essere la prima pagina di Zaman, senza la censura degli amministratori del tribunale che venerdì si sono insediati nella redazione del principale quotidiano di opposizione al governo di Erdogan,dopo l’ordine di un tribunale di Istanbul.

Il giornale, secondo quello che riporta oggi Ansa, è stato creato a tempo di record da alcuni ex giornalisti di Zaman, la maggior parte in pensione, ma è più che probabile che presto si uniranno anche altri reporter del quotidiano. E sul profilo Twitter, a poche ore dalla creazione è boom di follower.

 

Anche Zaman, intanto, è ritornato in edicola domenica, con una linea editoriale completamente ribaltata e filo-governativa. Protagonista assoluto Erdogan con la sua partecipazione ad una cerimonia per la costruzione del terzo ponte sul Bosforo a Istanbul, e l’annuncio di celebrazioni in onore delle donne l’8 marzo. Spazio anche per la guerra contro i curdi, con le foto dei funerali dei militari uccisi negli scontri nel sud-est del Paese. Presa di distanza dei giornalisti che hanno detto: “Non è opera nostra”.

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