08 marzo 2016 | 10:04

Il futuro di Canal+, i diritti del calcio e la pay tv in Europa. Sono i temi allo studio di Vivendi e Mediaset, che secondo l’Adnkronos lavorano ad una joint venture

Si stringe per l’alleanza Vivendi-Mediaset, scrive l’Adnkronos ricordando che i riflettori sono da tempo puntati soprattutto su Mediaset Premium ma, secondo quanto riferiscono all’Adnkronos fonti finanziarie, “il perimetro della collaborazione su cui si sta lavorando sarebbe più ampio”.

Il feeling personale tra Silvio Berlusconi e Vincent Bollorè, e il lavoro di mediazione svolto da Fedele Confalonieri e Tarak Ben Ammar, riporta l’Agenzia, sarebbero ormai sfociati in un progetto più organico, sia da un punto di vista azionario che commerciale, per il settore della pay tv in Europa.

In gioco, ci sarebbero anche il ruolo di Canal+ e la gigantesca partita dei diritti televisivi del calcio.

L’approdo potrebbe essere una joint venture e le fonti interpellate ipotizzano “una possibile accelerazione nelle prossime settimane”, con la possibilità di arrivare a firmare presto le prime intese.

Secondo quanto risulta all’Adnkronos, si starebbero studiano gli aspetti legali e, in particolare, “le reciproche garanzie necessarie a stringere l’alleanza”. Una volta definita la struttura azionaria e la governance del nuovo soggetto, sarebbero poi gli advisor ad entrare nel dettaglio finanziario dell’operazione.

L’ipotesi risulta attendibile anche al Sole 24 Ore, secondo cui tra la famiglia Bollorè e la famiglia Berlusconi ci sarebbero stati periodici incontri tra gennaio e febbraio.

All’ordine del giorno, scrive il quotidiano di Confindustria, una comune visione sul settore pay tv in Europa, il futuro di Canal+ e Mediaset Premium, strategie per guadagnare clienti in un settore competitivo e sinergie in tema di contrattazione dei diritti del calcio.

Vincent Bolloré, presidente del Consiglio di sorveglianza di Vivendi

Vincent Bolloré, presidente del Consiglio di sorveglianza di Vivendi

A seguire il dossier, riporta il Sole, ci sono lo studio Chiomenti per la famiglia Berlusconi e lo studio Carnellutti per Vivendi. Ma non esclude nemmeno che il filo con Sky si sia rotto definitivamente.