Mercato

10 marzo 2016 | 11:36

Giuffrè Editore lancia un portale tematico dedicato al processo telematico e ai 220mila avvocati alle prese con difficoltà interpretative e operative

Nasce ilprocessotelematico.it, portale di servizio con informazioni e istruzioni per affrontare le insidie del processo telematico. Ilprocessotelematico.it, spiega una nota, è il nuovo portale tematico ideato da Giuffrè Editore per essere un unico punto di riferimento su tutto ciò che ruota attorno al processo telematico. Dedicato agli oltre duecentoventimila avvocati che si trovano spesso di fronte a difficoltà interpretative ed operative, è fruibile anche da magistrati e consulenti tecnici.

Nonostante il Processo Civile Telematico sia obbligatorio da circa due anni e stia progressivamente allargando la sua applicazione anche all’ambito Penale, Tributario e Amministrativo migliaia di avvocati in Italia ancora “temono” di commettere errori di procedura, ritardi e invalidamenti o annullamenti degli atti e delle notifiche. È quanto emerge da un sondaggio effettuato da Giuffrè Editore su un campione rappresentativo degli Avvocati italiani del Nord Centro e Sud d’Italia. Fino ad oggi erano costretti a navigare in rete collezionando informazioni incomplete, frammentarie e poco affidabili. In pratica, non esisteva un sito che fornisse un’informazione puntuale, aggiornata, autorevole e utile ad accompagnare, passo dopo passo, l’avvocato attraverso le insidie del semplice deposito di un atto telematico.

Proprio per colmare tale lacuna Giuffrè Editore ha pensato di studiare un nuovo Portale di servizio – www.ilprocessotelematico.it – che ha il pregio di fornire, innanzitutto dei contenuti personalizzati per l’area scelta (Civile, Penale, Tributaria e Amm.va).

Oltre all’autorevolezza del Comitato Scientifico di riferimento, composto da Michele Ancona, Federico Freni, Nicola Gargano e Aurelio Parente e al collaudato sistema di navigazione per parole, sinonimi e correlazioni rappresentato da “La Bussola” ci sono diverse e significative novità.

ISTRUZIONI PER l’USO
Vere e proprie schede tecniche fanno sì che l’Avvocato sappia subito tutto quello che deve fare per depositare un atto, ricevere una notifica o altro. Coadiuvato in questo dalla presenza di schemi infografici, ossia diagrammi di flusso, con tutte le operazioni e le sequenze previste.

PROTOCOLLI – PRASSI LOCALE
È uno strumento estremamente utile poiché capace di aggregare in un unico punto i protocolli dei vari uffici giudiziari e in più di fornire i protocolli in modalità interamente navigabile e tali da rendere autonomo l’avvocato dal domiciliatario. Nonostante, infatti, il PCT sia obbligatorio a livello nazionale, ogni Tribunale si comporta in modo diverso, pubblicando il proprio Protocollo di riferimento a cui l’avvocato deve attenersi. Basti pensare alla dimensione del fenomeno con 120-130 Uffici diversi Uffici Giudiziari a livello civile e alla difficoltà che sorge se l’avvocato deve depositare un atto presso un foro diverso da quello in cui opera.

Antonio Giuffrè, direttore generale di Giuffrè Editore

A spiegare la filosofia del progetto è Antonio Giuffrè, direttore generale della casa editrice: “ancora una volta Giuffrè Editore si pone come azienda editoriale all’avanguardia. Con la progettazione e il lancio de ilprocessotelematico.it decide, infatti, di colmare un gap informativo e formativo per un target di professionisti come gli avvocati estremamente attento e sensibile a tutto ciò che li aiuti a svolgere al meglio e in condizioni di sicurezza il proprio lavoro. Per questo abbiamo progettato un vero e proprio portale tematico di servizio in grado di fornire non solo un’informazione coordinata e sistematica sul processo telematico ma anche di rappresentare un unico punto di riferimento rispetto alle informazioni frammentate e non sempre verificabili del web. Obiettivo finale è quello di far risparmiare tempo all’avvocato e fornire risposte e indicazioni puntuali a questioni riscontrate in ambito attuativo del processo telematico con la garanzia di fornire il tutto all’interno di un sito autorevole e affidato a un comitato scientifico di prim’ordine”.