10 marzo 2016 | 18:02

L’ad di Enel, Francesco Starace: da maggio iniziamo a posare la fibra con altri operatori

“A maggio partiamo con la cablatura. Non partiamo da soli ma con altri operatori telefonici”. Lo ha annunciato l’amministratore delegato di Enel, Francesco Starace, specificando che “il piano sulla fibra potrebbe essere già esaminato nel Consiglio di amministrazione del 22 marzo”.

A margine del premio Uomo dell’anno di Staffetta Quotidiana, il manager, secondo quanto riporta l’agenzia Ansa, ha specificato che l’inizio sarà “sulle aree A e B”, cioè quelle non a fallimento di mercato, mentre per le aree C e D “dobbiamo aspettare le gare”. “L’investimento per la cablatura della fibra è un investimento marginale rispetto ai 20 miliardi di investimenti in 4 anni previsti da Enel”, ha aggiunto precisando che l’Ebitda di Enel è di 15 miliardi. “La nostra banda – ha aggiunto – ha una capienza praticamente infinita ed è di estrema qualità”.

Francesco Starace

Francesco Starace, ad Enel (foto Olycom)

Non ci sono sinergie dal punto di vista tecnologico tra la fibra e i nuovi contatori digitali, ma la sinergia è dal punto di vista dei costi nella posa della fibra. Così l’ad di Enel ha commentato la delibera dell’Autorità per l’energia. “Il guadagno – ha aggiunto – lo avremo dal punto di vista della posa della struttura”. “La delibera dell’Authority è molto importante – ha aggiunto Starace – perché sblocca un investimento da 2,5 miliardi. Ora possiamo partire con il programma per l’installazione dei nuovi contatori”.