Riprendono a funzionare i social network in Turchia dopo la strage per l’autobomba ad Ankara. Facebook e Twitter per molte ore a rilento per il tentativo delle autorità di frenare la diffusione di immagini e notizie

Sono tornati a funzionare i social network ad Ankara, Turchia. I social hanno ripreso, spiega l’Ansa, dopo i forti rallentamenti di ieri per bloccare le immagini strage per l’autobomba esplosa ad Ankara.

Il presidente della Turchia, Recep Tayyip Erdogan (foto Olycom)

Facebook e Twitter hanno funzionato a singhiozzo per molte ore nel Paese, prosegue l’agenzia, nel tentativo delle autorità – ricorrente in episodi simili – di frenare la diffusione di immagini e notizie sulla strage. Come in occasione degli altri attentati dei mesi scorsi, una censura sulle immagini dal luogo dell’attacco è stata inoltre imposta sui media turchi.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

EBay accusa Amazon: pratiche illecite per sottrarre venditori alla piattaforma di retail

Feltri: il nemico Mauro deve ritornare a fare il direttore; non si capisce perchè sia stato messo da parte

Parte forte ma non fortissimo Rocco Schiavone. Vespa ammansisce Le Iene con la ‘denuncia’ di Di Maio