15 marzo 2016 | 17:34

Arrivano i comici su La7. ‘Eccezionale veramente’ si prende il giovedì che era di Santoro. Centomila euro di contratto da Colorado per il più bravo

di Emanuele Bruno – Ci riprovano con i comici e con i talent su La7 e stavolta la fabbrica di riferimento per il rilancio (era andata male qualche mese fa l’esperienza de ‘Il Boss dei comici’) è quella prestigiosa della Colorado Film di Maurizio Totti e Diego Abatantuono. Dalle chiacchierate nate negli incontri, frequenti ma casuali, sulla linea ad alta velocità Roma-Milano è nata l’idea, e poi l’editore, Urbano Cairo, e il capo della società di produzione, Maurizio Totti, hanno deciso di far partire per davvero il progetto.

Questa la genesi, a stare alle dichiarazioni dei protagonisti, di ‘Eccezionale veramente’, il programma che arricchisce di nuovi ingredienti l’offerta de La7. Si parte giovedì 17, occupando nel palinsesto dell’emittente la collocazione che era stata di Michele Santoro fino allo scorso anno, prima che in questa stagione provasse a presidiarla con alterni risultati Corrado Formigli con ‘Piazzapulita’ (appena tornato al lunedì sera).

Nel cast sono stati arruolati Gabriele Cirilli alla conduzione, tre giurati stabili (Paolo Ruffini, Selvaggia Lucarelli, Diego Abatantuono), mentre è previsto un quarto diverso giudice per ogni puntata (Renato Pozzetto, Chiara Francini, Gabriele Salvatores, Gianni Rivera, Oscar Farinetti, Massimo Boldi e Raul Cremona tra quelli che hanno partecipato alle selezioni già effettuate).

La mission del programma, ha spiegato Totti, è quella di trovare “un personaggio forte, un comico certamente, ma anche un artista a tutto tondo…” che si aggiudicherà un contratto annuale da 100 mila euro messo in palio dalla casa di produzione. Chi vincerà si candiderà naturalmente, ad esempio, a diventare uno degli attori delle due commedie che Colorado intende mandare nella sale nel corso della prossima stagione cinematografica.

Nella foto, da sinistra: Gabriele Cirilli, Paolo Ruffini, Selvaggia Lucarelli, Diego Abatantuono, Maurizio Totti, presidente Colorado Film, Marco Ghigliani, ad di La7, e Fabrizio Salini, direttore di La7

Centosessanta gli artisti che sono stati scremati da un campione di 600, le registrazioni del programma sono arrivate alle semifinali e sia i giudici che il conduttore, durante la conferenza stampa di presentazione, hanno assicurato che sono emersi tanti soggetti promettenti e brillanti. Al battesimo pubblico come direttore dell’emittente, Fabrizio Salini si è detto felice che questo sia coinciso con il lancio di un programma di Colorado che, come La7, mette “entusiasmo e passione oltre che esperienza nella costruzione dei propri prodotti”. L’idea, l’ha sostenuto il neo direttore e poi l’ha ribadito anche Cairo, è quella di estendere ad un pubblico ancora più giovane e più largo la vocazione generalista de La7. Che comunque non muta rotta e conferma anche l’impegno nell’informazione e vuole rimanere soprattutto coerente con la propria linea editoriale all’insegna della qualità.