17 marzo 2016 | 15:15

Sulla fusione tra Wind e 3Italia sono molto ottimista, dice Maximo Ibarra, entro quest’anno l’ok dall’Antitrust Ue. E aggiunge: il progetto sulla fibra con Enel è molto ambizioso e una prova per il futuro

“Siamo molto ottimisti sull’esito”: è l’ad di Wind, Maximo Ibarra, ad affermarlo in relazione al progetto di fusione con 3Italia notificato alla Commissione europea. Quanto al primo pronunciamento dell’antitrust Ue atteso per la fine di marzo, Ibarra ricorda che il processo “richiede un tempo più lungo. Siamo in attesa -precisa- dell’ok dell’antitrust europeo e pensiamo possa  arrivare entro il 2016″. Quanto alle preoccupazioni espresse della Commissione europea sulle future politiche tariffarie, Ibarra ha ricordato che la fusione Wind-3 Italia “ha un chiaro obiettivo-pro competitivo” e quelle espresse da  Bruxelles “sono preoccupazioni che la commissione europea ha su qualsiasi tipo di fusione”.

L’obiettivo dell’operazione è “costruire un operatore che sia molto più forte, possa aumentare gli investimenti e competere su tutti i segmenti di mercato”.

Maximo Ibarra

Maximo Ibarra

Dal punto di vista delle linee guida del progetto con  Enel, Ibarra – ripreso da AdnKronos - conferma che “si sta guardando ad un target di 250 città: non tutte -spiega- saranno pronte da subito, si procederà gradualmente a partire dalle città più importanti”. Quanto ai tempi con cui il progetto sarà sottoposto al board di Wind, Ibarra ha spiegato: “nel momento in cui avremo i dettagli dell’operazione, andremo avanti per finalizzare l’accordo”. Il progetto per la realizzazione di una rete in fibra su cui Wind sta confrontandosi con Enel è “molto ambizioso e interessante; si tratta di una soluzione al problema della copertura in fibra per il futuro visto che è ‘fiber to the home’”. Ad affermarlo è l’amministratore delegato di Wind, Maximo Ibarra, a margine di un evento Luiss enlabs. Interpellato sull’annuncio dell’ad di Enel Francesco Starace di un progetto di copertura in fibra che il gruppo elettrico ha sia con Wind che con Vodafone, Ibarra ha affermato: “Stiamo parlando ed approfondendo con Enel il tema della realizzazione di una infrastruttura nazionale in fibra”. Il progetto va approfondito, osserva Ibarra che spiega: “Abbiamo discusso i tratti generali e le linee guida principali; sono da approfondire alcuni aspetti”. “Le nostre intenzioni di andare avanti ci sono tutte”, ha precisato. Al centro del confronto, ricorda, “è una partnership che guarda al tema che Wind-Infostrada è il secondo operatore di rete fissa in Italia con più di 2,8 milioni di clienti e quindi la partnership va nella direzione che i clienti possano migrare e sottoscrivere il servizio in fibra”. Le 250 città che sono citate nel progetto di cui ha parlato Starace saranno raggiunte “gradualmente”, ha precisato Ibarra.