Con Joe Bastianich, Guido Meda e Davide Valsecchi sbarca in Italia Top Gear. Hartmann (Sky): imitare il format della Bbc non si può. Ma ci sono Stig e la classifica coi tempi dei vip

Dopo X-Factor, Masterchef e Italia’s Got Talent, Sky porta in Italia anche Top Gear, il format britannico di successo sul mondo dei motori, già replicato, a partire dal 2007, anche in Australia, Russia, Usa, Corea, Cina e Francia. “Abbiamo deciso di affrontare anche questa sfida” ha dichiarato Nils Hartmann, responsabile produzioni originali di Sky, “perchè abbiamo già tutti i grandi format, ma ce ne mancava uno, il più famoso al mondo: Top Gear”.

Top Gear, ha spiegato Hartmann, “è un programma dalla forte tradizione, quindi abbiamo deciso di non imitare la versione inglese ma di trovare un nostro spirito e crediamo che con Guido Meda, Joe Bastianich e davide Valsecchi lo abbiamo trovato. Sono tre bei tipini. Poi, per il resto abbiamo seguito il format”.

Da sinistra: Joe Bastianich, Stig, Guido Meda e Davide Valsecchi

“Fare Top Gear, più che un lavoro, è stato un onore”, ha aggiunto Joe bastianich, già giudice di Masterchef su Sky. “Ovviamente mi sono divertito moltissimo. Insieme al cibo, il mondo dei motori è un’altra grande eccellenza italiana che è la mia passione. E poi Top Gear è il programma più visto al mondo”

“Nel corso delle sei puntate”, ha raccontato Bastianich, “abbiamo fatto tutto ciò che un bambino immagina si possa fare, girato in supercar e distrutto macchine”.

La prima edizione italiana di Top Gear andrà in onda da martedì 22 marzo in prima visione su Sky Uno HD e in simulcast su SKY Sport 1 HD. Come spiega un comunicato, il format prodotto dalla Bbc sbarca così nel Paese che ha dato i natali a Ferrari, Lamborghini e Maserati e visto creare tanti prestigiosi brand legati al mondo delle auto e dei motori. L’Italia è il secondo Paese europeo dopo la Francia a sposare il format.

Alla guida di Top Gear Italia gli appassionati di motori Guido Meda, vice direttore di Sky Sport, le chef di Masterchef Joe Bastianich e Davide Valsecchi, pilota campione del mondo della GP2 nel 2012. Accanto a loro l’immancabile test driver dall’identità segreta e di bianco vestito Stig.

Top Gear Italia è prodotto da Toro Media e replicherà sia nell’ambientazione, lo studio-garage, con annessa pista di velocità, che modalità di prova delle autovetture e rubriche la versione originale, per 13 anni condotta dal trio Jeremy Clarkson, Richard Hammond e James May.

Le autovetture testate sulla pista realizzata presso l’aeroporto di Cerrione, in provincia di Biella, saranno supercar e potenti bolidi da decine di migliaia di euro, ma anche biciclette, auto vintage e ultimi modelli. Ci saranno persino utilitarie truccate da ‘Papamobili’ e miti come la leggendaria Panda 4X4.

Tra gli ospiti in pista Cristiana Capotondi, Max Gazzè, Alessandro Borghi e Alessandro Roja, Claudio Bisio, i The Jackal e Cesare Cremonini. I tempi di percorrenza di tutti gli ospiti andranno a costruire la mitica classifica di Top Gear.

L’appuntamento con Top Gear Italia è dal 22 marzo su Sky Uno HD alle 21.10 e in simulcast su Sky Sport HD.

Sponsor di Top Gear Italia sono la compagnia assicurativa Genertel e l’azienda di sicurezza Kaspersky Lab.

Sempre dal 22 marzo subito dopo Top Gear, la serata del martedì continua su Sky Uno all’insegna del grande intrattenimento e dei motori con altra una novità: alle 22.00 prenderà il via Lord of the Bikes, il primo format che lancia la sfida tra squadre di customizzatori di motociclette. La produzione, firmata Sky Uno e Sunrise, sarà condotta da Ringo, grande appassionato di moto, direttore artistico e conduttore radiofonico di Virgin Radio, Media Partner del programma.

In giuria: Filippo Barbacane, un customizzatore italiano di fama mondiale e artista che rappresenta il mito moderno della filosofia Moto Guzzi; Paolo Sormani, giornalista, e Aryk, esperta di aereografie e grafiche per caschi, una ragazza dalla forte personalità.

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