18 marzo 2016 | 12:51

Al via oggi a Milano ‘Bellissima’, fiera dedicata all’editoria indipendente

Al via ‘Bellissima – Fiera di libri e cultura indipendente’, la kermesse organizzata dalla cooperativa Doc(k)s – Strategie di indipendenza culturale con il patrocinio del Comune di Milano. In programma dal 18 al 20 marzo al Palazzo del Ghiaccio di Milano la fiera aperta a tutti gli attori della filiera del libro, editori, lettori, e chiunque operi nel settore culturale da indipendente, la fiera, tra dibattiti, tavole rotonde e presentazioni, vuole riflettere sul futuro del lavoro intellettuale e sperimentare nuove strategie di promozione ‘dal basso’ della produzione culturale di progetto.

Nucleo centrale della tre giorni, spiega la nota stampa, un ciclo di incontri sulle figure carismatiche della cultura indipendente italiana del XXesimo secolo, personaggi ‘non allineati’ attivi nei diversi ambiti, da Gianni Sassi, figura chiave della scena culturale milanese degli anni Settanta e Ottanta, a Primo Moroni, creatore della leggendaria libreria Calusca, nel quartiere Ticinese, fino ad arrivare allo scrittore Luciano Bianciardi e lo psicanalista Elvio Fachinelli. 

Inedito l’allestimento, con un prato sintetico di 400 metri quadri, dove si svolgeranno i principali eventi della fiera, con anche un’area relax e una zona per laboratori dedicati ai bambini a cura dell’Oasi del piccolo lettore.

In programma anche le lezioni magistrali di due ospiti d’Oltralpe, organizzate in collaborazione con l’Istitut Français Italia: il sociologo Frédéric Martel, conoscitore delle reti digitali e autore di un rapporto sull’editoria commissionato dal Centre National du Livre nel quale analizza le condizione e le prospettive future di autore e critico, figure  professionali che hanno perso centralità a favore di altri meccanismi di promozione del libro, dal passaparola sui social network agli algoritmi usati dagli store online; e lo scrittore Serge Quadruppani, autore di romanzi noir e polizieschi e traduttore tra gli altri di  Stephen King e Andrea Camilleri, che mette a confronto le influenze culturali e politiche di questo genere in Italia e in Francia.

Completano il programma una serie di tavole rotonde su argomenti che spaziano dalla narrativa alla gestione del patrimonio artistico, dalla curatela di festival all’economia ed eventi organizzati dai singoli editori e dai media partner, e una serie di atelier rivolti a professionisti e operatori del settore editoriale.